Noam Chomsky e la mistificazione della realtà


Eccoci al terzo appuntamento del “post col botto”, ovvero al post di San Silvestro. Vedi il post col botto del 2012: Se vince Berlusconi la Neorepubblica di Torriglia dichiarerà guerra all’Italia!

Noam Chomsky, padre della creatività del linguaggio, definito dal New York Times “il più grande intellettuale vivente”, spiega attraverso dieci regole come sia possibile mistificare la realtà.

La necessaria premessa è che i più grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani dei grandi potentati economico-finanziari, interessati a filtrare solo determinati messaggi.

Noam Chomsky

Noam Chomsky


1) La strategia della distrazione, fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti. Per esempio, l’esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (vedi talk show).

2) Il principio del problema-soluzione-problema: si inventa a tavolino un problema, per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Un esempio? Mettere in ansia la popolazione dando risalto all’esistenza di epidemie, come la febbre aviaria creando ingiustificato allarmismo, con l’obiettivo di vendere farmaci che altrimenti resterebbero inutilizzati.

3) La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4) La strategia del differimento. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, al momento, per un’applicazione futura. Parlare continuamente dello spread per far accettare le “necessarie” misure di austerità come se non esistesse una politica economica diversa.

5) Rivolgersi al pubblico come se si parlasse ad un bambino. Più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Per esempio, diversi programmi delle trasmissioni generaliste. Il motivo? Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni, in base alla suggestionabilità, lei tenderà ad una risposta probabilmente sprovvista di senso critico, come un bambino di 12 anni appunto.

6) Puntare sull’aspetto emotivo molto più che sulla riflessione. L’emozione, infatti, spesso manda in tilt la parte razionale dell’individuo, rendendolo più facilmente influenzabile.

7) Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Pochi, per esempio, conoscono cosa sia il gruppo di Bilderberg e la Commissione Trilaterale. E molti continueranno ad ignorarlo, a meno che non si rivolgano direttamente ad Internet.

8) Imporre modelli di comportamento. Controllare individui omologati é molto più facile che gestire individui pensanti. I modelli imposti dalla pubblicità sono funzionali a questo progetto.

9) L’autocolpevolizzazione. Si tende, in pratica, a far credere all’individuo che egli stesso sia l’unica causa dei propri insuccessi e della propria disgrazia. Così invece di suscitare la ribellione contro un sistema economico che l’ha ridotto ai margini, l’individuo si sottostima, si svaluta e addirittura, si autoflagella. I giovani, per esempio, che non trovano lavoro sono stati definiti di volta in volta, “nerd”, “choosy”, “bamboccioni”. In pratica, é colpa loro se non trovano lavoro, non del sistema.

10) I media puntano a conoscere gli individui (mediante sondaggi, studi comportamentali, operazioni di feed back scientificamente programmate senza che l’utente-lettore-spettatore ne sappia nulla) più di quanto essi stessi si conoscano, e questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un gran potere sul pubblico, maggiore di quello che lo stesso cittadino esercita su sé stesso.

Nota di colore per i lettori italiani: nella Commissione Trilaterale fa parte Mario Monti.
Meditate gente, ma soprattutto, informatevi gente. Quanto al punto 7, da europeo aggiungerei alle suddette simpatiche “organizzazioni” (ovvero gruppi non democratici di lobbisti), MES, di cui ci siamo già occupati, e in generale tutte le organizzazioni a carattere internazionale non elette (e sono tante, vedi).

In Italia c’è un governo votato in modo anticostituzionale


L’importante è che l’Italia se lo dica da sola, oggi la Consulta ha decretato che il sistema elettorale, denominato Porcellum (Porcata) dallo stessa persona che l’ha proposto (Roberto Calderoli, in funzione pro-Lega Nord) viola la Costituzione sia per il premio di maggioranza previsto per Camera e Senato, sia per l’esclusione del voto di preferenza.
Un passo alla volta l’Italia si rende conto di aver navigato per due decenni in una democrazia apparente, un incantesimo di lucida follia, una mesmerizzazione berlusconiana, un reality show applicato alla politica di inaudita potenza, grazie alla connivenza media/governo o media/parlamento (alternativamente), un carrozzone che ha raggiunto punte di grave comicità negli ultimi 5 anni (in particolare gli ultimi atti: l’ultimo governo Berlusconi, il jolly sprecato Monti, e la resa davanti a Napolitano).
Ora l’improvviso risveglio: gente, la festa è finita, siete una specie rara di sgarruppato regime! Rifate tutto, mi raccomando, tenete lontano dal potere quelli che hanno combinato questo guaio. La neorepubblica potrebbe, un giorno, riallacciare i rapporti con voi, noi che abbiamo sempre saputo che la Costituzione per voi è un semplice vessillo da mostrare agli amici.

Kremo annuncia le prime decisioni del Governo Oscuro


Lukha Kremo Baroncinij al TG nazionale di Torriglia

Lukha Kremo Baroncinij al TG nazionale di Torriglia


Il Capo di Stato ha annunciato le prime decisioni del Governo Oscuro: l’appoggio sotto vigilanza del Governo italiano Monti (con scadenza prefissata a breve) e la proposta di un Governo Aleatorio per l’Italia.
La first Lady legge la cronaca

La first Lady legge la cronaca


Al Tg nazionale di Torriglia, la first Lady legge la sua rubrica “FATTA DI CRONACA” (sic), in cui accenna all’ipotetico governo Mari e Monti.
Ikram dirige il TG di Kremo

Ikram dirige il TG di Kremo


Per par condicio pubblichiamo la foto dove l’opposizione taccia il Capo di Stato di sfruttamento minorile.

*** La NeoRepubblica dà la fiducia “al pelo” a Monti


NEOREPVBBLICA DI TORRIGLIA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO I

giorno 24 brumaio

* Siete favorevoli al Governo Tecnico Mario Monti?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Fiducia Oscura al Governo Monti

Fiducia Oscura al Governo Monti

Commento: Il Governo Oscuro dà la fiducia al Governo Monti per 1 voto. Questo significa che approva il cambiamento italiano, ma tiene sotto esame e si riserva di ribaltare l’appoggio.
In particolare ci sono forti dubbi di alcuni ministri che hanno dato comunque la fiducia al governo, sostenendo a ragione che questo governo rappresenta un “sovrappotere europeo”. Ma la NeoRepubblica appoggia perché crede che comunque questo sovrappotere non sia al momento ancora così invasivo.
Tra le proposte alternative la possibile candidatura come Presidente del Consiglio d’Italia di Raffaella Carrà, alla guida di un governo non politico, non tecnico, ma aleatorio, probabilmente utile al pari di qualsiasi altro governo.

Per i pignoli: a differenza dell’Italia, gli astenuti sono considerati votanti. I non votanti sono chi non ha espresso alcun giudizio

La Lega Araba bacchetta la Siria: e l’Europa?


La Lega Araba sospende la Siria dalle attività dell’organizzazione a partire dal prossimo 16 novembre fino a quando il governo non metterà fine alle repressione interne. Lo ha reso noto il ministero degli esteri del Qatar, presidente di turno della Lega Araba.
Secondo il governo siriano, la decisione della Lega Araba di sospendere la Siria è illegale perché viola lo statuto e le regole interne della Lega. Lo ha affermato l’ambasciatore Yousef Ahmad, che sostiene inoltre che la decisione rappresenta inoltre l’elogio funebre dell’azione comune araba e dimostra che la sua direzione è subordinata ai programmi degli Usa e dell’Occidente.

Prima considerazione: sembra di sentir parlare Ahmadinnejad all’Onu: il governo siriano alza lo scudo dell’antioccidentalismo per difendere il proprio regime antidemocratico. Ridicolo.
Seconda considerazione: La Lega Araba (come l’Europa) prende in mano le sorti di un Paese non allineato. Se la Siria non fosse un regime ci sarebbe da preoccuparsi. Speriamo solo che l’Europa si evolva come organismo veramene democratico e che le decisioni siano prese dal Parlamento Europeo e non dalla Banca Centrale Europea.
(Quale arcana parola: Parlamento Europeo! Vi ricordate? Ci hanno fatto votare diverse volte i rappresentanti al Parlamento. Ci hanno mai fatto votare i dirigenti della BCE?)
Chi credete ci sia dietro le proposte di Lucas Papademos come premier in Grecia e Mario Monti in Italia?
Mi auguro che questi governi tecnici servano giusto per superare l’emergenza finanziaria, altrimenti dobbiamo inventarci un altro nome per queste “Tecnocrazie”.