La regina Elisabetta dice sì alle nozze gay


Dopo un percorso parlamentare travagliato ieri la legge sulle nozze gay ha ottenuto il via libera definitivo grazie all’approvazione formale della regina Elisabetta. Dopo la Francia, Nuova Zelanda anche la Gran Bretagna fa un grande passo avanti verso l’uguaglianza e la prossima primavera (il tempo di implementare le norme) potrà celebrare i primi matrimoni tra coppie dello stesso sesso.
Vogliamo fare una scommessa su quale sarà l’ultima nazione dell’Unione Europea ad accettare questa barbarie di due persone che si amano?

Usa verso l’approvazione dei matrimoni gay


La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato il Defence Marriage Act (DOMA), la legge federale americana secondo cui il matrimonio è solo tra uomo e donna, perché incostituzionale.
Gli scienziati si sono chiesti se “il matrimonio tra persone dello stesso sesso andasse a detrimento del matrimonio tra persone di sesso opposto”. E la risposta, cifre alla mano, è stata negativa. Lo studio, infatti, ha preso in considerazione il numero di matrimoni etero in tutti gli stati dell’Unione nel periodo 1989-2009, espresso in percentuale rispetto alla popolazione adulta (cui si faceva ironicamente riferimento con l’espressione “persone a rischio di matrimonio”), e lo ha comparato al tasso di matrimoni nei 13 stati in cui le unioni gay sono diventate legali prima del 2009. “Abbiamo scoperto che non ci sono effetti a breve né a lungo termine dei matrimoni gay o di leggi, forti o deboli, sulle unioni gay, rispetto al tasso di matrimoni etero”.
Noi (come da nostra costituzione) riconosciamo matrimoni egualitari (eterosessuali, omosessuali e transessuali) e interspecie (Uomo-Animale, Uomo-Extraterrestre, eccetera).

Anche in Francia approvati i matrimoni omosessuali


La Francia diventa il 14° Paese che legalizza i matrimoni fra persone dello stesso sesso. La riforma è considerata in Francia la più importante dai tempi dell’abolizione della pena di morte, nel 1981.
Il presidente della Neorepubblica di Torriglia ha mandato ufficiali apprezzamenti per l’evento alla Francia tramite la propria ambasciatrice di Francia, in quanto la Neorepubblica appoggia i matrimoni egualitari assoluti, ovvero non solo di qualsiasi combinazione di coppia fra i tre sessi diversi (maschio, femmina, transgender), ma anche tra specie intelligenti diverse (in previsione di un contatto alieno extraterrestre).
In questo campo la Neorepubblica Kaotica di Torriglia è il primo Paese al mondo che riconosce matrimoni interspecie.

Ecco la situazione mondiale sulle tutele e riconoscimenti legali per coppie omosessuali:
Blu: Matrimonio tra persone dello stesso sesso
Azzurro: Altri tipi di unioni civili (o coabitazioni registrate)
Celeste: Riconoscimento dei matrimoni celebrati all’estero
Grigio: Nessun riconoscimento per le coppie di persone dello stesso sesso
Pratiche omosessuali illegali:
Verde: Pena de jure, ma non perseguita de facto
Giallo: Punizione minima
Arancio: Grave reato (codice penale)
Rosso chiaro: Imprigionamento a vita (condanna all’ergastolo)
Rosso cupo: Pena di morte

Leggi omosessuali nel mondo

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Si noti l’estrema omofobia dei Paesi musulmani e la situazione paradossale dell’Italia, in compagnia di Paesi omofobi come la Russia, la Cina, alcune repubbliche asiatiche e centrafricane.
Se la motivazione è ovvia (l’influenza del Vaticano e della cultura veterocattolica), siamo felici di sentire le parole di umiltà e apertura di papa Francesco, in attesa che si trasformino in fatti.
Il primo papa che rinuncia alle vesti cerimoniali, il primo papa che si chiama vescovo di Roma, il primo papa Gesuita, il primo papa che visita la cripta di San Pietro (ma gli altri che facevano?), il primo papa che mette il ciuccio a un bimbo, tutte cose bellissime, ma che noi vorremmo diventassero: il primo papa che permette il sacerdozio femminile, il primo papa che punisce i chierici pedofili, il primo papa che non vieta il preservativo, il primo papa che non vieta l’amore omosessuale, eccetera: Jorge Bergoglio: non sei ancora un santo.

Anche in Nuova Zelanda ok a nozze omosessuali


Il parlamento della Nuova Zelanda ha approvato oggi la legge sui matrimoni gay, diventando il primo paese dell’area Asia-Pacifico e il 13° nel mpondo a legalizzare il matrimonio fra persone dello stesso sesso.
Da poco la Francia sta approvando una legge simile.