Egitto: 5000 anni per le elezioni, 2 giorni per annullarle?


L’11 gennaio 2012 si sono svolte in Egitto le prime elezioni libere da quando Re Menes (o Narmer, Aha, Horo Skorpio) riunificò i due Regni d’Egitto nel 3100 a.C. circa (cioè: non sono mai avvenute!).
Ma il caos politico non è cessato: la sentenza choc della Corte Costituzionale ha dichiarato “incostituzionali tutti gli articoli della legge elettorale” con la quale era stata eletta l’Assemblea del popolo (la Camera bassa del Parlamento egiziano) solo qualche mese fa, tra il 28 novembre e l’11 gennaio scorso.
Urne comunque aperte il 16 giugno per il ballottaggio delle presidenziali. Sono oltre 50 milioni gli elettori chiamati a scegliere tra due candidati alla successione di Hosni Mubarak, deposto dalla rivolta popolare l’anno scorso: Mohammed Morsi dei Fratelli Musulmani e Ahmed Shafiq, ex generale del’aeronautica ed ex premier, riammesso in corsa grazie a una sentenza della Corte Costituzionale.