Jokowi: l’Indonesia sceglie il presidente metallaro


Joko "Jokowi" Widodo, neopresidente delle Filippine

Joko “Jokowi” Widodo, neopresidente dell’Indonesia

In Indonesia, il 9 luglio 2014, hanno votato per scegliere un nuovo presidente, ed è stato eletto il 53enne Joko Widodo, meglio conosciuto come “Jokowi”, un anti-Casta dalla faccia pulita Partito Democratico Indonesiano di Lotta, che vince contro l’ex generale Prabowo Subianto.
Joko “Jokowi” Widodo è anche il primo presidente metallaro, si è pronunciato apertamente fan di Metallica, Napalm Death e Lamb Of God. “Ascolto heavy metal a volume alto, dai Metallica ai Led Zeppelin ai Napalm Death… il rock è la mia passione” ha dichiarato durante un concerto dei Metallica.

TRACCE SONORE: Nightwish – Once


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TRACCE SONORE: Nightwish – Once

Come è noto in Finlandia non fa molto caldo e per parecchi mesi la gente è obbligata in casa dalle condizioni meteo. Alcuni giovani finnici, invece di darsi al sudoku, trovano la maniera di divertirsi musicalmente inventando combinazioni affascinanti e per nulla scontate fra generi musicali distanti fra loro, e le sperimentano sul campo.
È il caso dei Nightwish che in questo loro disco miscelano in maniera davvero disinvolta la musica da camera, sinfonica, con un gothic metal assordante.

La formula è semplice ma ugualmente affascinante.
Scrivere brani gothic, aggiungere una voce femminile suadente da soprano, accoppiata in alcune tracce a una maschile possente ma sempre abbastanza pulita, e poi lasciare gli arrangiamenti sinfonici a una vera orchestra. Ciliegina finale un coro a enfatizzare ancora di più le parti cantate.

Detta così suona banale, ma basta far partire il disco per immergersi in un mondo incredibile.
L’attacco è da cardiopalma; dopo un’intro con un riff micidiale parte un coro gregoriano da schianto e a seguire una schiera di violini a sostenere la chitarra indiavolata. Una versione allucinata dei Carmina Burana dove è la velocità a farla da padrona.

I successivi brani sono uno più tellurico dell’altro in un susseguirsi frenetico di schitarrate graffianti, voce incantata e stacchi orchestrali assassini assolutamente in linea. Non c’è tregua, anche quando l’intro sembra far presagire una apertura di brano meno da schiacciasassi. Niente, subito dopo parte la chitarra rullo e tutto si trasforma.

L’unico momento di relativa pausa è verso la metà del disco, con una traccia molto enfatica e meno aggressiva, sia in termini di arrangiamento che di andamento del brano quasi epico e molto più suonato dall’orchestra che non dai singoli musicisti del gruppo.

In mezzo a tanto materiale così corposo c’è lo spazio anche per un assolo di violino elettrico altrettanto sublime.

Per darvi una minima idea dell’imponenza della parte classica che partecipa alla registrazione dico solo che vi suonano una ventina di violini, venti fra viole e celli, altri venti fra ance e ottoni, cinque bassi oltre a tuba, percussioni, timpani eccetera eccetera eccetera. Un esercito.

Un’opera incredibile; certo nulla di assolutamente innovativo, ma che può dare sicuramente soddisfazioni all’ascoltatore curioso.
Come molto materiale simile, a volume sostenuto spacca. In tutti i sensi.
Rinnovo il solito buon ascolto segnalandovi che il disco è uscito a più riprese in versioni diverse, con bonus tracks, tracce video, edizioni deluxe in doppio cd ecc…
Una vale l’altra ma se proprio volete scegliere cercate quella in cui alcuni brani sono presenti anche in forma solo orchestrale, vi può dare un’idea della bontà della musica scritta dai simpatici finlandesi.

massimo ODRZ