Morto Andrea G. Pinketts


Scrittore e giornalista, aveva 57 anni. Celebri alcune sue inchieste di cronaca e suoi romanzi noir con protagonista Lazzaro Santandrea, suo alter ego e al centro di avventure spesso grottesche nello scenario della Milano contemporanea.

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*** E sono 13! La Nazione Oscura Caotica diventa teenager


Alla mezzanotte di stasera la Nazione Oscura Caotica compie ben 13 anni!
Era il solstizio del 2004 quando infatti il presidente Lukha B. Kremo, allora Lukha Kremo Baroncinij, dichiarava l’Indipendenza della Nazione Oscura Caotica, dopo averlo fatto pubblicamente il 18 dello stesso mese alla Cueva di Milano. Il progetto in realtà era cominciato a maggio e a settembre 2004 era stata dichiarata “l’autonomia”.

La micronazione, nata come Nazione Kaotica Kipple Avatar Obscura Societas, nel 2009 ha assunto la denominazione di Neorepubblica di Torriglia, e nel 2014 diventa una Federazione di micronazioni con il nome di Nazione Oscura Caotica che riunisce la Neorepubblica di Torriglia a Livorno Città Aperta. Capito?

La Nazione Oscura Caotica ha visto ben 4 Legislature:

I Legislatura (2004-2009), chiamata a posteriori Curtoni I, in onore di Vittorio Curtoni, all’epoca nostro Ministro.

II Legislatura (2009-2011), chiamata Ad interim (o Torriglia I) perché ridotta e provvisoria.

III Legislatura (2011-2016), chiamata Kremo I.

IV Legislatura (2016-attuale), chiamata Kremo II.

Sorteggeremo i condannati a morte


Dopo l’entusiasmante stratagemma europeo per la scelta della nuova sede dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco, che dovrà lasciare Londra in seguito alla Brexit, la Nazione Oscura ha deciso di adottare lo stesso sistema.

In pratica la sede è stata scelta sorteggiando tra due palline con il nome delle città. Ha vinto Amsterdam (ai danni di Milano) la città che nei ballottaggi precedenti aveva sempre perso o pareggiato: un grande risultato! La Nazione Oscura sceglierà in questo modo la sede della prossima ambasciata, e si prefigge in futuro di scegliere politici, magistrati, soldati, contribuenti, carcerati e condannati a morte. Il sorteggio, infatti, ha qualcosa di divino, perché la casualità non è assolutamente controllata dall’uomo.

Facciamo i complimenti a quest’Europa che si piega agli dei della fortuna, come si faceva con i condannati e le steghe qualche secolo fa.

PISCOLABIS saluta il Solstizio Buio!


Sesto appuntamento con le serate musicali e librarie con videoproiezioni di PISCOLABIS, sabato 19 dicembre dalle ore 22 in via Vigevano 2/b (davanti alla Darsena dei Navigli di Milano), casa Gorizia.

Naturalmente ingresso gratuito,.

Piscolabis6

>>>>> SOLSTIZIO BUIO <<<<<<

§§§ SERATA PISCOLABIS §§§

Musical Improvisation by Angelo AVOGARDI, Nicola DI CAPRIO, Federico CAMPO, Marco FONTANA
Words by Luca FALORNI, Mario GAZZOLA, Lukha B. KREMO
Video “L’ignoranza del piacere” by Giona VINTI, regia Luca Falorni

>>>>>>> Vendita LIBRI ed eBOOK )portatevi la chiavetta o compratela direttamente da noi! <<<<<<<<<

h 22 – Via Vigevano 2/a (Casa Gorizia, davanti alla Darsena dei Navigli, Milano)

Lukha B. Kremo a Expo: niente padiglione? Domani dovete chiudere!


Lukha B. Kremo a Expo 2015

Lukha B. Kremo a Expo 2015

Il presidente Lukha B. Kremo ha visitato i padiglioni di Expo Milano 2015 la sera del 30 ottobre, distribuendo cittadinanza e passaporti. Giunto davanti al padiglione della Nazione Oscura Caotica (foto in basso) lo ha trovato ermeticamente chiuso.
In breve, il presidente, dopo un giro di telefonate, ha dichiarato al Commissario Unico Expo Giuseppe Sala: “Dichiaro la chiusura dei lavori di Expo Milano: domani dovete chiudere tutti i padiglioni.”
Oggi, 31 ottobre, vedremo cosa succederà.
Padiglione della Nazione Oscura Caotica

Padiglione della Nazione Oscura Caotica

expoexpo

Sabato 10 ottobre il presidente a Milano per StraniMondi


Sabato 10 ottobre Lukha B. Kremo sarà presente alla manifestazione “StraniMondi”, e alle 18.00 presenterà il libro NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, con il Premio Urania Sandro “Zoon” Battisti e Mario Gazzola.

StraniMondi

StraniMondi

NeXT-Stream, il flusso del futuro. Serata a Milano il 28 marzo


Il 28 marzo, alle ore 18, a via Vigevano 2/a in Milano, serata dedicata al futuro con presentazione di libri, musica, videoproiezioni e Dj set finale.
Programma:
h 18: presentazione del libro NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, raccolta di racconti tra il VolantinoPiscolabis1noir, la fantascienza e il mainstream, con Lukha B. Kremo, Ugo Polli, Denise Bresci e ospiti a sorpresa.
A seguire: presentazione del libro L’era della dissonanza, di Matteo Barbieri, vincitore del Premio Kipple 2013, con la presenza dell’autore.

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Alle 21 inizia la parte musicale: Eletronic Set by Hyena, suoni contemporanei tra musica colta e street beat, con videoproiezione di Karma Burning (Hyena) e No Pain (Lupe Velez), presentati da APP & Falco Ranuli.

Alle 22: il ritorno di Ulisse vs. Tutti, il fantastico dj set da ascoltare e ballare.

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Lupe Velez sono una banda di vecchi e giovani lupi del punk ‘n roll di Livorno e Pisa, guidati dalla vecchia volpe Stefano “Sassicaia Molotov” Ilari, con Dome la Muerte alla chitarra solista, il Keith Richard del punk italiano, con altri giovani musicisti di altre band.

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In loco ci sarà VENDITA LIBRI e EBOOK (portatevi la chiavetta USB drive!)

*** Decimi anniversari


La notte tra il 21 e il 22 dicembre 2014 (0 nevoso 134), (per quest’anno, esattamente alle 0:03) cade il X anniversario della nostra Indipendenza, il IV di questo blog, nonché il X anniversario del Movimento letterario del Connettivismo, a cui il nostro presidente appartiene (della singolare coincidenza, non voluta all’origine, abbiamo parlato altre volte, e vi rimandiamo al post di domani per saperne di più sul Connettivismo).
Come sempre, tutto ciò che diciamo è documentabile: infatti l'”autonomia” (Fondazione) venne dichiarata il 18 settembre 2004 a Casier, in provincia di Rovigo: qui potete vedere il Ministro del Nulla Alex Nasi (all’epoca non ancora ministro, ma che conobbe il capo di Stato quel giorno) che proprio in quell’occasione fece la performance di body art “San Sebastiano”, mentre qui potete ascoltare la dichiarazione d’Indipendenza del 16 dicembre 2004 (5 giorni prima della data ufficiale) alla Galleria d’Arte Occupata La Cueva di Milano.

Fa eccezione la stampa annuale dei francobolli, iniziata nel gennaio 2000 (quindi prima della fondazione della nazione oscura).

Vi auguriamo buon anno in attesa dell’ormai tradizionale “post col botto” del 31 dicembre.

TRACCE SONORE: Milano New Wave 1980-1983


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Milano New Wave 1980-1983

L’etichetta Spittle sta facendo un interessante lavoro di recupero di suoni e atmosfere anni ’80 ristampando e stampando materiale di quegli anni di gruppi italiani del giro new/no wave e post punk.
Non sempre però le ciambelle riescono con il buco, come in questo caso.
Il CD collettivo è dedicato a quattro gruppi dell’area milanese che, secondo le note di copertina, furono al tempo inspiegabilmente trascurati.
In realtà basta far partire il CD per scoprire brani arruffati, senza senso, al limite della prova nelle cantine di gruppi in cerca della notorietà. Le registrazioni poi sono da demo tape anni, appunto, ’80. Suoni infantili e derivativi, debitori delle migliori realtà del periodo ma senza quei guizzi di ingegno che hanno caratterizzato i migliori gruppi della nuova ondata. Costruzione dei brani che qualche critico di bocca buona ha etichettato come grezzi, in realtà proprio vuoti, oggi irrimediabilmente datati e in generale poveri sotto tutti gli aspetti.

L’idea è di recuperare le registrazioni scolastiche dando loro nuova linfa, della serie viene sempre buono tutto con il passare del tempo. Non si butta via nulla.
Qui invece a buttare via sono i 20 euro che uno deve scucire per poi trovarsi fra le mani questo prodotto.

Non me ne vogliano i diretti interessati, ma siamo davvero al limite.

Dai….forza un po’ più di impegno per le prossime uscite, anche perché di materiale buono anche in Italia in quel periodo ne uscì davvero tanto.
Io penso che se i gruppi presenti in questo CD collettivo non siano riusciti ad arrivare allora a una pubblicazione ufficiale, al di là di oggettive difficoltà un motivo puramente musicale e stilistico forse c’è.
Non c’è da aggiungere altro.

massimo ODRZ

Delos Days 2013 a Milano


L’Associazione Culturale Delos Books — cui fanno capo i portali FantasyMagazine, Fantascienza.com, HorrorMagazine, ThrillerMagazine SherlockMagazine, RomanceMagazine e WritersMagazine — spegne quest’anno la decima candelina.
Per festeggiare la ricorrenza, l’appuntamento è fissato per il 13, 14 e 15 settembre 2013 presso la verde cornice della casa dei Giochi UESM (in via S.Uguzzone 8, fermata metro rossa Villa S. Giovanni) a Milano. Un intero weekend per giocare e per parlare di Fantastico in tutte le sue forme, con tanti ospiti e amici che verranno a condividere questo momento speciale con i redattori e i curatori dei vari gruppi del Delos Network.
Saranno presenti scrittori come Paolo Aresi, Danilo Arona, Dario Tonani, Francesco Verso, Marco Passarello Luca Tarenzi, Adriano Barone, Davide Roma e Giulia Besa. Saranno ospiti anche l’autore saggista e scrittore Giuseppe De Micheli, il saggista ed esperto di Ursula Le Guin Salvatore Proietti, mentre Paolo Gulisano parlerà di J.R.R. Tolkien, e Marina Lenti raccontarerà nuovi interessanti percorsi di analisi sul magico mondo di Harry Potter.
Sabato pomeriggio ci saranno inoltre, in collegamento video, Licia Troisi e Francesco Falconi mentre domenica, dalla California, sarà la volta di Paul Di Filippo.
Per il mondo dell’illustrazione, Stefano Vietti e Luca Enoch presenteranno Dragonero, il primo fumetto fantasy della Bonelli Editore; sarà inoltre allestita una mostra dei lavori di altri artisti fantastici tra cui Franco Brambilla, Chiara Codecà.
Qui maggiori informazioni.

Israele, Italia e Spagna: la violenza è l’unica soluzione


Lo sciopero europeo contro le misure di austerity è degenerato in scontri in Spagna, a Madrid, e in diverse città italiane (Roma, Milano, Torino, Padova, Brescia). Scioperi ci sono stati anche in Portogallo, Grecia, Polonia e Germania, dove pare la polizia si sia comportata in modo molto diverso, agevolando il corteo anziché impedirne l’avanzata.
Nel frattempo Israele lancia un missile sull’auto di Ahmed Jaabari, capo militare di Hamas, uccidendolo. Hamas giura sanguinosa vendetta. Gli Usa sostengono che Israele abbia diritto di difendersi, approvando inconsapevolmente (?) anche la dichiarata rappresaglia palestinese: è evidente che anche loro vogliono la guerra.
I ministri italiani fanno spallucce e lanciano condanne generiche contro le violenze (ma mi chiedo cosa ci sia di più violento che far pagare la crisi alle classi meno abbienti), senza chiedersi le motivazioni degli studenti (forse se li aspettavano un po’ più choosy).
Sia il governo, sia i media, sia la sinistra, dividono i “facinorosi infiltrati” dai “manifestanti pacifici”, senza chiedersi se sia una divisione artificiosa, di comodo o no (certo che è di comodo, ognuno per un motivo diverso), senza chiedersi le motivazioni che spingono alla rabbia, senza chiedersi se la questura sia stata in grado di controllare l’ordine pubblico o abbia commesso degli errori.
Io invece mi chiedo se sia giusto assegnare a un corteo un percorso che non comprenda il luogo dell’istituzione contro cui vuole protestare (se io protesto contro il parlamento, dove lo vorrei fare, secondo voi?).
L’assegnazione di un percorso secondo la questura più sicuro, diventa insicuro perché evidentemente “fuori strada” e non concorde al volere di chi organizza la protesta. E lo scontro (o l’errore) nasce in questo momento, poi sapere chi sia stato il primo a lanciare la molotov/bomba carta/lacrimogeno lo lasciamo ai discorsi da bar.
Come tutti sanno, la guerra si dichiara prima di combattere.
Noi la pensiamo come Pier Paolo Pasolini: siamo dalla parte degli offesi, quindi in primis le forze dell’ordine di prima fila e i manifestanti. I responsabili, anche questo lo sanno tutti, vanno cercati più in alto.
Le questure hanno voluto la guerra, i “facinorosi” hanno voluto la guerra, Israele e gli Usa vogliono la guerra, Palestina vuole la guerra. Ma attenzione, guerrafondai: ci sono i ministri tecnici/finanzieri/economisti che vi condannano, che paura, eh?!
Chissà come andrà a finire…?
Intanto a Gaza stanno bombardando (e non sono le uova sulle vetrine di Roma).

Milano non arresta la propria decadenza artistica e culturale


MACAO, il centro per le arti e la cultura di via Galvani angolo via Fara, a Milano, che occupava dal 5 maggio 2012 la Torre Galf, è stato sgomberato la mattina del 15 maggio 2012.
Con un tempo burocratico davvero efficente e invidiabile, la Torre Galf (che era in disuso da 15 anni) Milano conferma la ferma volontà di non arrestare il proprio declino artistico e culturale.
Per aderire all’appello contro lo sgombero, mandate una email a proteggiamomacao@gmail.com