Assassinio George Floyd, cortei pacifici in tutti gli Usa: “George non è morto invano”


Cortei a Washington, New York, Philadelphia, Los Angeles, San Francisco e in simultanea in centinaia di città. George Floyd, l’uomo afroamericano ucciso durante un controllo da un gruppo di 4 poliziotti della Polizia di Minneapolis, non sarà morto invano. Appuntamento di nuovo qui oggi e domani, poi tante volte ancora, fino al 28 agostoTrump: “Una folla molto più piccola del previsto”, ma la sua popolarità, perseguita anche grazie all’aumento dell’occupazione pre-Covid-19, è crollata, cia per la pessima gestione dell’epidemia, sia per le posizioni di questi giorni.

Trump e famiglia chiusi nel bunker sotterranei della Casa Bianca


A Washington alcuni manifestanti che protestano per la morte di George Floyd (cittadino afroamericano ucciso durante un controllo della polizia a Minneapolis) hanno appiccato un piccolo incendio a pochi metri dai cancelli della Casa Bianca, in Lafayette Square. I servizi segreti che proteggono il presidente e la sua famiglia hanno dovuto spostare Donald e Melania Trump nel bunker di emergenza sotto l’edicifio. L’evacuazione è durata circa un’ora, con le fiamme ben visibili dalla sede, prima che il Metropolitan Police Department riuscisse a sgomberare la piazza antistante. Durante l’operazione “salvare Trump e Melania” sono state spente quasi tutte le luci nel palazzo presidenziale, per ridurne la visibilità.