Cina lancia missile ipersonico in grado di trasportare una testata nucleare


Il nuovo razzo cinese, chiamato “Lunga Marcia”, viaggia cinque volte la velocità del suono ed è diventato il fiore all’occhiello dell’arsenale cinese. Il missile è stato lanciato in orbita dalle forze armate cinesi ad agosto, compiendo un giro completo della Terra e mancando solo di una trentina di chilometri il bersaglio collocato all’interno di una base militare nel deserto. In questa fase sperimentale il test dimostra gli incredibili progressi compiuti da Pechino che ormai si colloca con pieno diritto tra Washington e Mosca nella competizione sul fronte degli armamenti di nuova generazione.

Aereo civile bombardato dai russi: è crisi internazionale


Un aereo civile (il volo MH17) proveniva da Amsterdam ed era diretto a Kuala Lumpur è stato colpito da un missile schiantandosi su una vasta radura vicin0 a Shaktiarsk, una quarantina di km a est di Donetsk e ad una cinquantina dal confine russo, dove sono in corso i combattimenti tra l’esercito e i ribelli filorussi.
L’aereo è stato colpito da il velivolo sarebbe stato stato abbattuto da un missile Buk terra-aria di fabbricazione russa. Il Buk ha una gittata massima di 30 km e una quota massima di tangenza di 14.000 metri, Russia e Ucraina si accusano a vicenda. L’Onu convoca il Consiglio di Sicurezza ed Eurocontrol chiude i cieli sull’est dell’Ucraina.
Si tratta di un Boeing 777 della Malaysia Airlines, con 298 passeggeri a bordo, è stato abbattuto da un missile ed è precipitato al confine tra Ucraina e Russia. A bordo c’erano 283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio: nessuno di loro è sopravvissuto. Delle vittime 154 erano olandesi, 27 australiani, 23 malesi, 23 statunitensi, 11 indonesiani, 9 britannici, 4 tedeschi, 4 belgi, 4 francesi, 3 filippini ed un canadese. Del resto dei passeggeri è ancora sconosciuta la nazionalità. Le immagini che circolano sui media di tutto il mondo sono agghiaccianti: corpi dilaniati sparsi nel raggio di 4 km dal punto in cui l’aereo è precipitato, lamiere bruciate, fuoco e fumo ovunque.
Il presidente americano ha parlato della tragedia al telefono con Putin.