In costruzione il “muro” del Brennero


L’Austria ha deciso di costruire una barriera al Brennero che va contro i trattati di Schengen, contro l’Europa, contro i migranti, contro la Storia. Domenico Manzione, sottosegretario all’Interno italiano: “Con la chiusura del Brennero, danni consistenti”.
IL responsabile? Ha un nome, il presidente austriaco Heinz Fischer: la Storia ti ricorderà.

Catalogna indipendente? Si vota, ma per finta


Bandiera della Catalunya

Bandiera della Catalunya

Dopo aver cambiato nome più volte, ed essere passato attraverso due bocciature della Corte Costituzionale spagnola, la consultazione sull’indipendenza catalana in ogni caso si terrà. Artur Mas, Presidente della Generalitat de Catalunya (il Parlamento catalano) dal 2010, lo ha detto chiaramente.
Il giorno designato è oggi, 9 novembre 2014, chaimato anche 9N, scelto perché è l’anniversario della caduta del Muro di Berlino.
Recandosi ai seggi, i catalani si troveranno davanti a un duplice quesito, scritto in catalano, spagnolo e dialetto aranese: «Vuole che la Catalogna sia uno Stato?» e «In caso affermativo, vuole che questo Stato sia indipendente?».
Rispondendo «No» alla prima domanda si esprime la volontà di rimanere parte dello Stato spagnolo. Se invece si barra il «Sì» alla prima domanda e «No» alla seconda, ci si esprime a favore della federalizzazione della Spagna. Il «Sì» a entrambe le domande, infine, è la richiesta di indipendenza assoluta della Catalogna, che diventerebbe Stato a sé.
Il governo spagnolo ha dichiarato il referendum anticostituzionale, ma lo tollera come “espressione di un’opinione”.
Ma ci sono diversi osservatori internazionali, e se dovesse vincere il “Sì” in maniera netta, la cosa potrebbe avere risvolti politici importanti.
L’Ambasciatore Kaotico di Spagna e delle Terre Africane, dalle Canarie, fa sapere di accogliere qualsiasi risultato come “una delle più alte evidenze del volere popolare”.