Myanmar: l’esercito festeggia con una carneficina


Oggi si contano almeno 91 morti tra i manifestanti, e tra questi anche almeno due bambini, di 5 e 13 anni. I manifestanti sono scesi in piazza a Yangon, Lashio, Mandalay, Kyaukpadaung e Kyeikhto. Le vittime complessive della repressione hanno superato quota 400, tra le migliaia di civili che ormai da quasi due mesi manifestano sfidando la repressione della giunta militare..

Golpe in Nyanmar: Aung San Suu Kyi arrestata


Tutti i poteri sono stati trasferiti al capo delle forze armate Min Aung Hlaing, Proclamato lo stato di emergenza. Condanna degli Usa. Arrestata Aung San Suu Kyi, Consigliere di Stato e Premio Nobel per la pace nel 1991.

Bangladesh: migliaia di profughi rohingya su un’isola remota?


Il Bangladesh si prepara a trasferire migliaia di profughi di etnia rohingya nell’isola di Bhasan Char, a largo delle coste del paese nel golfo del Bengala. I rohingya sono un gruppo etnico di religione musulmana fuggito dal Myanmar inmassa (730mila), quando la repressione guidata dai militari birmani li costrinse a rifugiarsi in Bangladesh, quasi tutti in campi profughi.

Nobel alla Aung: in Birmania è caos


Assegnato il Premio Nobel per la Pace a Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione birmana, di cui avevamo già parlato agli inizi di aprile. Mentre continua il suo tour europeo, primo viaggio all’estero dopo 24 anni di isolamento, in Myanmar (la nuova Birmania) esplodono le violenze etniche e religiose: sono 71 le vittime che si registrano nell’ultima settimana nello Stato di Rakhine, nella zona occidentale del paese, e che vede contrapporsi fedeli musulmani e buddisti.
Pare che il riconoscimento del Nobel e la considerazione dei paesi occidentali della Aung al pari di un capo di Stato, renda debole il governo comunista del Myanmar agli occhi dei cittadini, e come conseguenza si riaprono le divergenze religiose ed etniche, come successe in India all’inizio dell’indipendenza.
Come al solito gli uomini (religiosi e non) hanno bisogno di dittature per non ammazzarsi tra di loro.
Complimenti a musulmani e buddisti.