Republic of Minerva


Dossier Micronazioni Parte XI.
La Repubblica di Minerva è una micronazione esistita nel 1972 nell’Oceano Pacifico.

Bandiera della Repubblica di Minerva

Bandiera della Repubblica di Minerva


Moneta della Repubblica di Minerva (1973)

Moneta della Repubblica di Minerva (1973)


Nel 1971 il milionario e attivista politico di Las Vegas Michael Oliver acquistò in Australia delle chiatte cariche di sabbia portandole su Minerva, a sud delle isole Figi, atollo non ancora rivendicato da alcuna nazione. La sabbia consentì la costruzione di una piccola torre. Il 19 gennaio 1972 Michael Oliver issò la sua bandiera sul proprio atollo e proclamò la repubblica di Minerva, chiedendo il riconoscimento ufficiale ai Paesi vicini e varando una propria valuta. Nel febbraio del 1972 Morris C. Davis venne eletto presidente provvisorio della repubblica. Ma la dichiarazione di indipendenza venne accolta con estrema diffidenza dagli altri paesi del Pacifico, i quali temevano che ogni isolotto e ogni banco di sabbia diventasse sede di un microstato proclamato da utopisti e da contestatori sociali, quando non da bucanieri. Il 24 febbraio 1972 si riunì una conferenza degli Stati confinanti (Australia, Nuova Zelanda, Tonga, Figi, Nauru, Samoa Occidentali, Isole Cook) durante la quale il governo di Tonga decise di reclamare Minerva per sé. Il governo di Tonga inviò una piccola forza per recuperare e abbassare la bandiera di Minerva, che da allora è stata abbandonata, infrangendo il sogn della repubblica più piccola repubblica del mondo (5 ettari).
Repubblica di Minerva

Repubblica di Minerva


Rileggi dalla Parte I.
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Il mondo si accorge che la Palestina è uno Stato


“Ora non sara più Israele a decidere se i palestinesi possano avere uno Stato, dopo che l’Assemblea generale Onu ha riconosciuto la Palestina come Stato osservatore non membro”. Così Nabil Shaath, esponente del comitato centrale di Fatah.
Le neorepubblica di Torriglia aveva già riconosciuto la Palestina (vedi articolo ufficiale).
Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha ringraziato i Paesi che ieri hanno votato contro il riconoscimento della Palestina come stato osservatore non membro dell’Onu, che sono: Stati Uniti, Israele, Canada, Repubblica Ceca, Palau, Micronesia, Nauru, Panama e le Isole Marshall (quindi Israele, Canada, Usa e altri Paesi ex protettorati Usa). Restiamo stupiti delle decisioni della Repubblica Ceca, ma ancora più sorprendente è l’atollo di Nauru, in quanto è uno dei pochi Stati che ha sempre appoggiato l’indipendenza di molti Paesi non riconosciuti dalla maggioranza, e ora, a sorpresa, nega l’esistenza della Palestina. Ci chiediamo se il delegato Nauru abbia capito cosa si votava e consideriamo la possibilità di prendere un provvedimento per questo “atollo impazzito” con un’invasione pacifica in bikini, pinne e maschere.