La Svezia al voto: neonazisti sfiorano il 20%. Giornalisti ed elettori aggrediti


Stando ad un nuovo exit poll della tv statale svedese, il partito della destra radicale populista dei Democratici svedesi avrebbe ottenuto il 19,2% dei voti, ottenendo così il secondo miglior risultato dietro ai socialdemocratici al 26,2%.

Alcuni elettori e giornalisti sono stati aggrediti in diversi seggi elettorali in tutta la Svezia dal ‘Movimento della Resistenza nordica’, questo il nome della formazione di estrema destra, hanno fatto irruzione durante le operazioni di voto a Boden, Ludvika e Kungalv creando panico tra le persone che erano in coda.

Ucraina: liberata la Tymoshenko, mentre la Zhu­ko­v­ska, l’infermiera simbolo della rivolta, si dichiara “nazista”


Approvato l’impeachment del presidente, il Parlamento ucraino rimuove Viktor Yanukovich. Kiev è in mano agli attivisti, liberata Julija Tymošenko, ex primo nimistro, che in piazza Maidan dichiara: “La dittatura è finita”.
Sta bene Ole­sya Zhu­ko­v­ska, l’infermiera ferita diventata simbolo della Rivoluzione Arancione che vuole l’Europa con­tro il regime filorusso, e ha confessato di fare parte di Pra­viy Sektor (Set­tore Destro), gruppo filonazista e antisemita.
Come spesso succede, l’Europa prende un simbolo perché gli fa comodo, trascurando che lo spirito che lo muove è in realtà antirusso e con forti connotazioni nazionaliste.
Il Parlamento ha approvato elezioni anticipate per il 25 maggio.