L’India toglie l’autonomia al Kashmir: violente proteste


Non esiste solo l’integralismo islamico o cristiano, ogni religione ha la sua  schiera di fanatici, hindu compresi (e soprattutto). Il premier nazionalista indù e conservatore Narendra Modi ha l’ambizione di trasformare l’India in uno Stato Hindu proprio come le repubbliche islamiche. Così, nel giro di un paio di giorni ha rivoluzionato le sue politiche verso il Kashmir, stato indiano a maggioranza musulmana rivendicato dal Pakistan e oggetto di un’antica disputa territoriale. Delhi ha anche abolito il divieto di acquisto di proprietà immobiliari per i non residenti, aprendo la via agli investimenti e ai trasferimenti dei cittadini indiani, che potranno andare ad abitare nel Jammu e Kashmir come fanno oggi nel resto del paese. Al momento c’è il coprifuoco e la tensione è molto alta.

Kashmir, Pakistan: abbattuto un jet dell’India


Due velivoli sono stati abbattuti, ma India e Pakistan danno versioni diverse. Il terreno di scontro è  il Kashmir, lo stato conteso da decenni dai due paesi. L’aeronautica di Islamabad, che ha chiuso lo spazio aereo a tutti i voli commerciali, riferisce di avere abbattuto due jet indiani che avrebbero superato il confine e hanno catturato i due piloti. Uno degli aerei colpiti è precipitato nella parte pachistana del Kashmir mentre l’altro sul territorio indiano della regione himalayana. Diversa le versione di New Delhi, che sostiene di aver abbattuto un aereo pakistano nel Kashmir, in uno scontro in cui uno dei suoi jet è stato a sua volta abbattuto.

Il Bhutan incorona la sua reginetta


Jetsun PemaNel piccolo regno del Bhutan, che conosciamo per la particolare caratteristica di avere due capitali, quella invernale (Punakha), e quella estiva (Thimphu, ve li vedete i ministri che fanno la transumanza due volte l’anno?), oggi viene celebrata la spettacolare cerimonia nuziale del re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, 31 anni, il più giovane monarca al mondo, e della studentessa di origini borghese Jetsun Pema di 21 anni. Tra gli invitati ci sono anche i figli di Sonia Gandhi, Rahul e Priyanka, giunti da New Delhi.