Nicaragua, 449 morti in cento giorni di proteste


In Nicaragua continuano a susseguirsi le marce di protesta contro il Governo di Daniel Ortega. In particolare quella del 23 luglio ha visto scendere in strada tutti gli studenti che si erano nascosti dopo essere stati minacciati e perseguitati, terrorizzati dalla morte di due loro coetanei nella cattedrale della Divina Misericordia di Managu.

Nicaragua, paramilitari aggrediscono il cardinale


L’arcivescovo di Managua Leopoldo Brenes, il suo ausiliare José Silvio Bàez, insieme al nunzio apostolico, monsignor Waldemar Stanisaw Sommertag, stavano entrando in una chiesa nella quale si erano rifugiate alcune persone. Miliziani fedeli al Governo di Daniel Ortega hanno ferito al braccio uno dei presuli e gli hanno strappato la croce. Nei giorni scorsi, il clero aveva denunciato repressioni da parte del Governo.

Guerra Fredda Reloaded


Già altre volte abbiamo parlato del sospetto che sia in corso una nuova Guerra Fredda, soprattutto da quando parliamo della Siria (si veda per esempio questo articolo del maggio 2011).
La politica internazionale è sempre complessa da capire, ma besterà leggere le prossime riche per capirne un po’ di più:
Il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu ha annunciato che la Russia intende espandere la sua presenza militare all’estero, creando delle basi in diversi Paesi quali Cuba, Venezuela, Nicaragua, Seychelles, Singapore e Vietnam. I negoziati riguardano anche la possibilità di entrare con proprie navi nei porti a condizioni favorevoli e siti di rifornimento per i bombardieri strategici. Attualmente, Mosca ha una sola base navale fuori dall’ex Urss, a Tartus, in Siria (ciò vi dice qualcosa?).
Ora, se spesso i liberali hanno mostrato entusiasmo per il fatto che gli Stati Uniti abbiano disseminato basi militari in tutto il mondo, che dire adesso? Certo, la Russia non garantisce proprio le libertà che ci sono negli Stati Uniti, ma non dimentichiamo che la Russia non è l’Urss, è una democrazia, il governo è stato eletto, mentre negli Stati Uniti c’è ancora la pena di morte. Che rispondere, cari liberali?
Per me, sarebbe meglio smantellare le basi Usa per scongiurare quelle russe.