La Nazione Oscura propone il Nobel per la pace a Kim Jong-un


Il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo, dopo il balletto sul confine dei due leader della Corea, propone all’Accademia svedese, di candidare Kim Jong-un al Premio Nobel per la Pace.

Un azzardo? “Sicuramente molto meno della proposta al nobel per la pace a Donald Trump”, dichiara Kremo.

Malala Yousafzai bacchetta Aung San Suu Kyi per le violenze sui Rohingya


Tensione tra i due premi Nobel per la pace: la giovane pakistana Malala Yousafzai esorta la leader birmana Aung San Suu Kyi a prendere posizione e a esprimersi contro il trattamento nei confronti dei musulmani Rohingya in Myanmar. Non è l’unico attacco che San Suu Kyi ha ricevuto in questi giorni per un silenzio che suona come un avvallamento delle violenze contro i Rhoingya. Già era circolato un appello da parte di altri vincitori del Nobel per la pace. E il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson.

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Malala Yousafzai

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Aung San Suu Kyi

Talebani: “Allah è grande: spariamo in testa a 132 bambini”


Il bilancio dell’attacco di un commando di kamikaze talebano del TTP alla Scuola pubblica militare di Peshawar è salito a 141 morti (132 bambini e nove persone dello staff). I soldati hanno liberato la scuola uccidendo tutti e sei i terroristi che hanno compiuto la mattanza. Lo ha annunciato una nota delle forze di sicurezza: «L’edificio ora è stato ripulito. Tutti i sei terroristi sono morti», si legge nel comunicato.
I feriti ricoverati sono 150. Sessanta cadaveri si trovano nell’Ospedale militare della città ed il resto nel Lady reading Hospital.
Dettagli raccapriccianti sulla strage di bambini. Secondo quanto raccontato da una fonte dell’esercito alla tv americana Nbc, i terroristi avrebbero dato fuco ad un insegnante e costretto i bambini a guardarlo mente moriva. «Sono entrati in classe e gli hanno gettato della benzina su tutto il corpo e gli hanno dato fuoco», ha raccontato il testimone.
È un attacco «atroce e codardo» quello compiuto dai Talebani contro la scuola pubblica dell’esercito a Peshawar. Così l’attivista pakistana e premio Nobel per la pace Malala Yousafzai ha condannato l’assalto sferrato dai miliziani.

Oggi Allah è molto più piccolo: sta piangendo.

Coltelli affilati pronti per Malala Yousufzai, Nobel per la pace


Malala Yousufzai

Malala Yousufzai

Minacce dai talebani per Malala Yousufzai: “Nemica dell’Islam, per lei pronti coltelli affilati”
Il messaggio postato su Twitter dal portavoce del gruppo fondamentalista pakistano Jamaat ul Ahrar. Che aggiunge: “Lei parla tanto contro i conflitti armati. Non sa che il fondatore del Nobel ha inventato gli esplosivi?” [La dinamite, ndr].
Che rispondere? E’ vero, nonostante consideriamo Talebani e integralisti Islamici biechi sostenitori di società e regimi sanguinari, maschilisti, religiosamente oscurantisti e fondati sulla guerra, non è difficile per loro scovare contraddizioni tra le “limpide convinzioni del mondo Occidentale”.

Premio Nobel all’Unione Europea: Gheddafi ringrazia


Gheddafi e l'Unione Europea

Gheddafi e l’Unione Europea


Chiedo: l’Unione Europea ha stipulato qualche accordo di pace tra nazioni? Ha evitato qualche guerra, chessò, nell’ex Jugoslavia, per esempio? Mi sono perso qualcosa? E perché non ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura?
Le cose sono due.
1) Il comitato del Premio Nobel prova a influenzare la persona o l’istituzione assegnando un premio e sperando che il soggetto si comporti di conseguenza.
2) Il Premio Nobel non vale più niente.
In ogni caso, penso proprio che il prossimo anno candiderò la Neorepubblica Kaotica di Torriglia al Nobel per la Pace.