Coincidenza: l’uomo che gestì la centrale di Fukushima è morto di cancro


Muore a 58 anni per un cancro allo stomaco l’ex responsabile della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, Masao Yoshida: era l’uomo che con indubbio eroismo cercò di gestire al meglio la grave emergenza causata dal terremoto e dallo tsunami del marzo 2011 in Giappone.
La situazione dopo 2 anni e mezzo è ancora molto problematica: l’acqua con alti livelli di radioattività continua a inquinare il terreno intorno agli impianti danneggiati e finisce per contaminare l’Oceano Pacifico. La conferma è arrivata dal responsabile dell’Autorità di regolamentazione del settore nucleare, Shunichi Tanaka.
Naturalmente siamo tutti sorpresi a constatare la coincidenza della morte per cancro di Masao Yoshida. Eh sì, perché così sostengono certi sostenitori dell’energia nucleare.
Anche a essere favorevoli a questo tipo di energia, vien da chiedersi perché continuino a nascondere e prendere in giro la gente, (ricordate lo spot sul nucleare? Ne parlammo 2 mesi prima dello tsunami, denunciandolo come di parte, e quindi come “presa in giro”).
Ripeto, a essere favorevole (ma sono sempre meno i pro-nucleare), vien voglia di schierarsi con chi invece pensa che sia un’energia pericolosa per l’ambiente, e che i vantaggi siano troppo esigui rispetto ai rischi.