La prima nave da guerra USA nel Mar Nero


L’ingresso nel Mar Nero del cacciatorpediniere statunitense “Carney” con a bordo il sistema di difesa anti-missile Aegis non è una mossa amichevole nei confronti della Russia, ha dichiarato a Ria Novosti il capitano di primo rango Mikhail Nenashev, presidente dell’associazione a sostegno della Flotta russa e professore in Scienze Politiche.
Questo succede mentre l’amministrazione Trump decide l’invio di armi in Ucraina.

Escalation in Ucraina


Per il presidente della Duma russa Serghiei Narishkin in Ucraina è in atto “un genocidio del popolo russo e ucraino” per colpa delle autorità di Kiev. “e la colpa di tutto ciò è di un piccolo gruppo di avventuristi che ha preso il potere a Kiev”, ha detto Narishkin a Belgrado.
Il 2 maggio scorso a Odessa, dopo scontri tra filorussi e sostenitori del nuovo governo ucraino, un gruppo di manifestanti filo-russi disarmati si è rifugiato nel Palazzo dei Sindacati. Una folla composta da ultrà calcistici, estremisti di destra, sostenitori del governo, ha circondato il palazzo e l’ha incendiato con un fitto lancio di bombe molotov.
Nel resto dell’Ucraina dell’Est continuano le prove di guerra civile: a Donetsk aeroporto bloccato e cancellati tutti i voli.
Il governo ucraino manda rinforzi a Odessa e blinda la capitale in vista della “festa della vittoria”.
il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon ha chiesto il rispetto dell’accordo di Ginevra del 17 aprile e ha offerto la sua mediazione.
gli Stati Uniti, spediscono in Europa il sottosegretario del Dipartimento del Tesoro David Cohen, che sarà questa settimana in Germania, Francia e Gran Bretagna per discutere circa nuove sanzioni contro la Russia per rispondere “alle azioni illegali in ucraina”.

Ucraina sull’orlo della guerra civile


Scontri a Odessa tra filorussi e nazionalisti ucraini, città portuale sul mar Nero, a colpi di bastoni, lanci di pietre e molotov: centinaia di militanti hanno attaccato una manifestazione per l’unità nazionale alla quale partecipavano circa 1.500 persone. La polizia è intervenuta per separare la folla, secondo un primo bilancio, ci sarebbero almeno venti feriti e tre morti.
Inoltre, molti morti tra i ribelli filorussi e almeno due tra i soldati ucraini a Slovyansk, dove l’esercito di Kiev ha lanciato venerdì mattina una controffensiva su larga scala.