Libia, raid sul quartier generale dell’Isis a Sirte


Le forze libiche fedeli al nascente governo di concordia nazionale guidato da Fayez al-Serraj stanno prendendo Sirte, la città costiera che diede i natali a Gheddafi, roccaforte dello Stato Islamico. Stamattina una serie di raid contro obiettivi dei jihadisti ha colpito la sala congressi Ouagadougou, considerata il centro amministrativo dell’Is in Libia.

Burkina Faso: attacco jihadista a Ouagadougou


Ouagadougou, Burkina Faso: attacco jihadista contro gli hotel “Splendid” e “Yibi” e il bar-ristorante “Le Cappuccino” nelle capitale del Paese: 26 le vittime, 30 i feriti, morti anche 4 terroristi. Una strage rivendicata da Al Qaeda nel Maghreb islamico: «È un attacco per punire gli adoratori della Croce per i crimini commessi in Repubblica Centrafricana, in Mali e nelle altre terre dei musulmani e per vendicare il nostro Profeta, contro gli occupanti delle nostre terre, i saccheggiatori delle nostre ricchezze e coloro che violentano la nostra sicurezza».

Burkina Faso, proteste dopo il golpe


Burkina Faso: nella capitale Ouagadougou, dove giovedì ha avuto luogo un colpo di stato militare da parte di Gilbert Diendéré, alcuni degli abitanti hanno eretto barricate per bloccare la circolazione e protestare contro i golpisti che hanno assunto il potere.
Membri della guardia presidenziale, fedeli all’ex presidente Blaise Compaoré, destituito lo scorso anno e attualmente in esilio in Costa d’Avorio (guidato da Michel Kafandó), hanno invece destituito il governo ad interim.
Il presidente del Benin, Thomas Boni Yayi, ieri aveva definito possibile il ripristino del governo ad interim. Oggi insieme al capo di Stato senegalese Macky Sall, sono a colloquio a Ouagadougou.