OXI!


Sostenitori del NO (Oxi) festeggiano la vittoria

Sostenitori del NO (Oxi) festeggiano la vittoria


In Grecia vince il NO.
In piazza Syntagma festeggiano i sostenitori del partito di Tsipras Syziza e del NO (Oxi).
Come Ida Dominijanni di Internazionale interpreta l’evento (sintesi):
“Alexis Tsipras e il ministro delle finanze Yannis Varoufakis, comunque si giudichino la tattica con cui hanno gestito la trattativa con la troika e i loro eventuali errori (ma era possibile non commettere errori, dati i rapporti di forza?), hanno il merito storico di avere riaperto una partita politica e culturale sulla natura, i fini e i mezzi dell’Unione europea che pareva ormai chiusa, o relegata in pochi e minoritari circoli di militanti e intellettuali sparsi nel continente.
Nel giro di una settimana, l’ordine del discorso sull’Europa è completamente cambiato: come ha scritto Lucia Annunziata, il “canone” Europa – la finta e indiscutibile “oggettività” di un’Unione retta solo dall’imperativo kantiano dei diktat economici – è morto.
Alexis Tsipras e il ministro delle finanze Yannis Varoufakis, comunque si giudichino la tattica con cui hanno gestito la trattativa con la troika e i loro eventuali errori (ma era possibile non commettere errori, dati i rapporti di forza?), hanno il merito storico di avere riaperto una partita politica e culturale sulla natura, i fini e i mezzi dell’Unione europea che pareva ormai chiusa, o relegata in pochi e minoritari circoli di militanti e intellettuali sparsi nel continente.
La verità è un’altra, e non stupisce che sia insopportabile per i mezzi d’informazione di cui sopra, interessati alla questione generazionale solo quando è sinonimo di blairismo ritardato, arroganza e rottamazione.
Finalmente il campo europeo è diviso.”
Noi della Nazione Oscura (da sempre europeisti di un’Eruopa che nasca dal Popolo e non dalla Finanza), siamo assolutamente felici che in Europa sia almeno aperto il dibattito.
Tsipras, come noi, è esponente di quella generazione che fu espropriata della politica a suon di cariche della polizia nelle ingloriose giornate di Genova 2001, e ha riportato la politica globale – la stessa di cui a Genova quella generazione già sapeva parlare prima di essere zittita – al centro di un’Europa spoliticizzata e fuori dal mondo.

*** Grecia: oxi!


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXV

giorno 20 fiorile 134

* Siete favorevoli o contrari al fatto che la Grecia accetti le condizioni dell’Unione Europea?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito25

Qvesito25

Commento: il Governo Oscuro è contrario al fatto che la Grecia accetti le condizione dell’Unione Europea. Un risultato per certi versi clamoroso. Il giorno prima del referendum greco indetto dal Governo Tsipras, la Nazione Oscura si pronuncia contro gli accordi. Il No passa al pelo, ci sono infatti alcuni indecisi. L’indecisione è data probabilmente dal fatto che nessuno vuole la Grecia fuori dall’Unione Europea, e il No naturalmente l’avvicina all’uscita, sicuramente dalla Zona Euro. Ma il No potrebbe anche rappresentare, almeno per il Governo Oscuro, la possibilità che la Grecia ottenga accordi migliori per restare nell’Euro. Ci sono opinioni controverse sia tra i politici (il che è ovvio), sia tra gli economisti, per cui alcuni pensano che il No sfavorisca la Grecia. In ogni caso questo voto è un voto di speranza per il popolo Greco, ed è un grido di battaglia non contro l’Unione Europea, ma contro la Finanza che la controlla, nella fattispecie ci riferiamo alla cosiddetta troika, ovvero la Commissione Europea, la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale (da notare: tre istituzoni NON votate democraticamente) e tutti i soggetti che concorrono a fare dell’Unione Europea un’unione soltanto economico-finanziaria (e l’Unione Monetaria è l’evidenza di ciò), piuttosto che un’Unione Politica (e la mancanza di Istituzioni Unitarie, nonché la facilità con cui si sospende il Trattato di Schengen o lo si aggira sono le altre evidenze).
Forza Grecia, Forza Europa dei Popoli!