Effetti negativi a breve e lungo termine. Radioattività? No, guerra del Golfo.


Almeno 55 militari sono stati uccisi oggi in Iraq da tre attentatori suicidi probabilmente dell’Isis che hanno attaccato un convoglio nei pressi di Falluja, 50 chilometri a Ovest di Baghdad nella provincia di Al Anbar.
La situazione disastrosa in Iraq e Siria e quella alterttanto destabilizzata in Libia sono esempi troppo evidenti delle conseguenze delle guerra volute da Usa e Nato.
Tutto ciò che paventvamo PRIMA, mentre la gente ci prendeva per “pacifisti” o “comunisti” (ma non siamo né gli uni negli altri) si sta realizzando nei peggiori modi. Continuare a osannare la Nato, perseguire l’esterofilia culturale, essere patrioti e contemporaneamente filoamericani (contraddizione in termini), o d’altra parte, essere russofili, porterà la seconda Guerra Fredda a “riscaldarsi”.