Oltre il Cielo


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 12 (vedi tutti gli articoli)

1957 Oltre il Cielo n. 1

Tra le riviste di fantascienza uscite durante il boom del 1957, rimarchevole è “Oltre il Cielo” (edizioni Esse), rivista quindicinale tabloid di astronautica, astronomia, missilistica e racconti e romanzi a puntate di fantascienza. Uscirono ben 154 numeri fino al 1970 (dal 1966 però le uscite si fecero aperiodiche) più il n. 155 uscito nel 1975. Dal n. 23 il titolo diviene “Oltre il Cielo. Missili e Razzi“.

Era diretto da Cesare Falessi. In 13 anni, tra le pagine di “Oltre il Cielo” debuttarono tutti i maggiori scrittori italiani di fantascienza (anche perché nel frattempo “Urania”, dal 1961, smise totalmente di pubblicare autori italiani), come Lino Aldani, Renato Pestriniero, Pierfrancesco Prosperi, Maurizio Viano, Ugo Malaguti, Gianfranco De Turris, G. L. Staffilano , Antonio Bellomi, Sansro Sandrelli, Mauro Antonio Miglieruolo, Adaberto Cersosimo e Vittorio Curtoni (alcuni anche sotto pseudonimo). Nella saggistica troviamo: Peter Kolosimo, Gianfranco De Turris, Sebastiano Fusco, Carlo Pagetti e Gianni Pilo. La copertina del primo numero e di numerosi altri numeri è di Kurt Caesar, già illustratore di copertina della prima versione di “Urania” e dei “Romanzi di Urania” . Per cui non è errato dire che questa rivista fu la più importante a contribuire alla costituzione di un gruppo di scrittori di fantascienza prettamente italiano che non imitasse eccessivamente i modelli anglosassoni, almeno fino a “Robot” (1976).

 

 

 

1958 Oltre il Cielo. Missili e Razzi n. 23

1970 Oltre il Cielo. Missili e Razzi n. 154

Il boom delle riviste di fantascienza del 1957


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 10 (vedi tutti gli articoli)

1957 Galassia (Udine) n. 1

Dopo aver recepito il grande successo dei pulp magazine anglosassoni e creato le prime pubblicazioni di fantascienza in Italia (dal 1952) si registra un boom di uscite, anche grazie alle crescenti performance dell’astronautica (prima fra tutte l’impresa dello Sputnik del 1957) e di alcuni fatti legati all’ufologia. A volte sono pubblicazioni eccellenti, ma spesso hanno una bassa qualità.

Si comincia a gennaio con l’uscita di “Galassia“, pubblicata a Udine dalla casa editrice Galassia (quindi da non confondersi con l’omonima “Galassia” uscita nel 1953 a Milano), debutta con un romanzo di L. R. Johannis (già pubblicato su “I Romanzi di Urania”, pseudonimo di Luigi Rapuzzi), che è anche illustratore interno sotto altro pseudonimo. Oltre a lui, nella redazione figura anche Giorgio Monicelli (che lavorava anche per “Urania”). La rivista esce per 5 numeri fino al 1958.

Sempre a gennaio esce “I Narratori dell’Alpha-Tau. Archivi del Futuro” della Irsa Muraro Editrice, una rivista atipica perché oltre ad avere il formato più lungo che alto (con pagine lunghe tipo fumetti anni ’30), in copertina figuravano (nelle prime 4 uscite) dei numeri casuali (il primo numero apparve con un 13 in copertina) e tutti i romanzi presentati erano pseudonimi di autori italiani con il cognome composto da una lettera greca. Vera Cagnoli uscì nel primo numero come Sigma Jhon con “Allarme a Silva Zero”, primo romanzo pubblicato di fantascienza moderna di autrice italiana (certo, c’erano state – molto rare – autrici precedenti, per esempio Rosa Rosà nel 1918, ma si può parlare di protofantascienza). Nel terzo numero, Omega Jim è Peter Kolosimo, in una delle sue prime opere. Oltre ai romanzi c’erano racconti e rubriche. Dal numero 5 il formato (scomodo per le edicole) diventa un classico pocket, fino al nono e ultimo numero.

1957 I Narratori dell’Alfa-Tau. Archivi del Futuro n. 1

1957 Cronache del Futuro n. 1

Nell’agosto 1957 esce “Cronache del futuro” (di Edizioni Kappa), che alterna romanzi stranieri con qualche italiano (ritroviamo ben due romanzi di Franco Enna) che, grazie al fatto che non presenta racconti e alle copertine che mostrano quasi sempre illustrazioni di donne discinte e provocanti, riesce a uscire mensilmente per ben 24 numeri. Sempre nel 1957 debutta la collana “Fantascienza” dell’edizioni S.A.I.E., un serie di romanzi per ragazzi di Pierre Devaux, H. G. Viot e altri autori francesi, che uscì in 8 numeri fino al 1958 e un nono e ultimo numero nel 1961. E nello stesso periodo anche la collana “La Sorgente“, che presenta romanzi per ragazzi di autori celebri (come Heinlein, Vance, Del Rey, Eliott e Wollheim). Escono 18 numeri fino al 1961, poi riprende con un nuova serie con 5 uscite nel 1978.

1957 Cosmic n. 1

Sul finire del 1957 esce “Cosmic. Selezione di Fantascienza“, ancora della Irsa Muraro Editrice, che presenta racconti italiani e qualche straniero, alternati a saggi e articoli (Peter Kolosimo sul primo numero). La rivista uscì solo con 2 numeri nel 1957 e 1 nel 1958. Nel dicembre 1957 esce “Astroman” (RAID edizioni) che in 2 numeri presenta due romanzi e un racconto di Ennio Missaglia.

1957 Astroman n. 1

Nel 1957 arrivano in edicola anche “Oltre il Cielo“, rivista dal formato tabloid (giornale) che presenta articoli di astronautica e missilistica e racconti di fantascienza, “I Romanzi del Cosmo“, romanzi mensili, e “Avventure di domani!…“, rivista di fumetti, di cui parleremo in separata sede, che portano ben a dieci il numero di nuove collane e riviste in un solo anno!

A parte “I Romanzi del Cosmo”, sono tutte riviste o collane ormai rare e quasi introvabili (soprattutto “Astroman”).

 

 

 

 

 

 

1957 Fantascienza (S.A.I.E.) n. 1

1957 La Sorgente n. 1 “Kemlo”