La festa ISIS dei 18 anni


Trenta morti e un centinaio di feriti a Suruc, cittadina sul confine con la Siria che ospita migliaia di persone in fuga dall’Isis. Colpito il centro che stava organizzando aiuti per Kobane.
A provocare questa delizia (ripresa in diretta) una ragazza kamikaze di 18 anni.
Questo è cosa vuole quel Porco Dio dell’ISIS: la morte violenta dell’umanità tranne loro. Il nazismo islamico va combattuto con le armi soprattutto della laicità.
Poche ore dopo, a Mosul, un attacco suicida in Iraq, ma stavolta è contro l’Isis. Terrorismo risponde a terrorismo: un kamikaze ha ucciso 33 aspiranti kamikaze jihadisti a Mosul, roccaforte irachena del Califfato islamico. Non si esclude il regolamento di conti interno, ma in ogni caso l’ISIS potrebbe morire del proprio stesso cancro.