Golpe in Thailandia


​I militari hanno preso il potere in Thailandia con quello che è uno dei colpi di stato più previsti e scontati della storia. Il prologo martedì: il generale Prayuth Chan-Ocha, aveva proclamato la legge marziale, carri armati e soldati avevano invaso le città di Bangkok, dai grandi centri commerciali di Siam al mercato di Silom. Ma l’esercito aveva precisato: non è un golpe. Questione di tempo. Prima i militari hanno fatto sedere attorno a un tavolo i rappresentanti delle fazioni in campo – le camicie rosse pro governative e quelli del Pdrc, anti governativi – poi, come era scontato, hanno preso atto che posizioni sono troppo distanti, non c’è possibilità di accordo.
Per cui oggi i militari, come vuole la sceneggiatura del più classico dei colpi di stato, in diretta tv, sguardo fisso verso la telecamera, hanno annunciato di avere preso il potere.