Prodromi di guerra nel Sinai


La strage della moschea Sufi di Bir al-Abed, a ovest della città di Arish, nel Sinai settentrionale (bilancio ufficiale: 305 morti di cui 27 bambini, 128 i feriti) non ha motivazioni religiose ma di controllo del territorio: il “Califfato del deserto” ha inteso punire le tribù che avevano stretto un patto con il presidente-generale Abdel Fattah al-Sisi.

Infatti, dopo aver perso Raqqa e Mosul, l’Isis vuole fare del Sinai la nuova capitale del “Califfato”.

Ieri raid aerei sono solo l’avvisaglia della guerra del Sinai, all’indirizzo dei miliziani Isis del Sinai.

Ucciso in Nigeria Abubakar Shekau, il leader di Boko Haram


L’esercito nigeriano ha annunciato su Twitter che il leader dell’organizzazione integralista islamica Boko Haram, Abubakar Shekau, é stato «ferito mortalmente» il 22 agosto durante un raid aereo in cui sono stati uccisi anche numerosi comandanti del gruppo: lo riporta l’International Business Times sottolineando che la notizia non può essere verificata in modo indipendente.

Abubakar Shekau, leader di Boko Haram

Abubakar Shekau, leader di Boko Haram

La Russia mostra le immagini del contrabbando dell’ISIS con la Turchia


Il generale russo Serghei Rudskoy, in una conferenza stampa tenuta a Mosca, ha affermato che questa settimana le forze aeree russe hanno colpito in Siria 17 colonne di camion, portando così a circa 2.000 il totale delle autocisterne distrutte da quando, a settembre scorso, è stata avviata la campagna di raid.
Rudskoy sostiene che è stato contato il transito di almeno 12.000 cisterne che andavano e venivano dal valico siriano-turco di Zakho.
Si segnala anche la VERGOGNOSA propaganda dei MEDIA OCCIDENTALI per minimizzare questo fatto.

Israele continua i raid in Palestina


L’aviazione israeliana ha colpito la scorsa notte “obiettivi terroristici” nel nord della Striscia di Gaza in seguito al lancio, la scorsa notte, di un razzo palestinese verso la città israeliana di Ashqelon. In questi attacchi non si sono avute vittime. Il ministro israeliano della difesa Moshe Yaalon ha anche ordinato la chiusura fino a nuovo ordine dei valichi di transito con la Striscia di Erez e Kerem Shalom.