Carabiniere ubriaco e drogato investe e uccide un uomo. “Spianiamo tutte le caserme”


carabinieri3-2Savona, Fulvio B., un carabiniere 47enne ubriaco, drogato e senza assoicurazione investe e uccide Nicolino Squillaci.
Fuori servizio al momento dell’incidente, ha investito con la sua moto, risultata senza assicurazione, un pensionato che è morto poco dopo in ospedale. Dalle analisi del sangue, l’agente è risultato con un tasso alcolemico superiore a 3 e positivo alla cocaina.
Coma da post precedente, Lukha B. Kremo si allinea al modo di pensare di Matteo Salvini e propone di “Spianare tutte le caserme dei Carabinieri“.
Naturalmente il fatto che in soli due giorni dopo l’incidente mediatico dei Rom di Roma, abbiamo trovato due casi molto simili, di cui uno esemplare (perché da parte di un uomo delle Forze dell’Ordine) fa capire la portata di questo fenomeno. Inquietante e assolutamente da punire, ma non che prende tutte le fasce sociali, e non è assolutamnte una caratteristica dei Rom.

Monza, travolge e uccide un’anziana. “Radiamo al suolo le case dei monzesi”


ZingariRoma27 maggio 2015: una settantottenne travolta da un’auto pirata ieri sera a Cesano Maderno (Monza), è deceduta in mattinata all’ospedale San Gerardo di Monza. La responsabile una donna, fuggita, che oggi è stata individuata da i Carabinieri.
L’incidente è une delle migliaia di investimenti mortali annui causati da italiani che poi fuggono, omettendo il soccorso, quasi sempre sotto l’effetto di alcool e stupefacenti.
Ma alla vigilia delle elezioni si parla solo di uno di questi incidenti, avvenuto a Roma a causa di due ragazzi rom.
Se la persona è italiana si parla di “reato di omicidio stradale“, se è straniera di “pena di morte“.
Lukha B. Kremo prende alla lettera l’idea di Matteo Salvini: “Radiamo al suolo tutti i quartieri dove abitano i maledetti pirati della strada”. Inoltre ricorda che la nostra costituzione caotica prevede la “pena di morte” solo per chi è favore della stessa.