Forti esplosioni e morti a Beirut


Due forti esplosioni sono avvenute nel porto di Beirut, diverse vittimi e feriti. La Croce rossa libanese ha precisato che sono più di 30 le nostre squadre che stanno rispondendo all’esplosione. Secondo quanto riferisce su Twitter la corrispondente del quotidiano emiratino The National, una delle due deflagrazioni avrebbe avuto luogo nelle vicinanze della residenza dell’ex primo ministro Saad Hariri.

Elezioni in Libano: avanti gli Hezbollah


Agli sciiti e alleati cristiani più di metà dei seggi, Saad Hariri tiene, resterà premier.

Hezbollah e i suoi alleati avrebbero vinto oltre metà dei seggi dell’Assemblea libanese nelle elezioni di ieri, le prime da nove anni, secondo i primi dati ufficiosi fatti filtrare dai partiti. I risultati ufficiali arriveranno in giornata. Anche il premier sunnita Saad Hariri avrebbe ottenuto un buon risultato, che gli garantirà la permanenza alla guida del governo, nonostante il suo partito Mustaqbal, Futuro, è dato in leggero calo come numero di deputati. Ma il gruppo cristiano di opposizione guidato da Samir Geagea, anti-siriano e anti-iraniano, avrebbe raddoppiato i seggi e sarà il principale rivale del blocco al potere.