Anche l’Italia è alla frutta


Si svegliano anche in Italia gli indignati. Tredici feriti oggi negli scontri a Bologna davanti alla sede della Banca d’Italia. A Roma strade blindate per Giorgio Napolitano a Bankitalia. Le associazioni coinvolte per l’I-day del 15 ottobre sono Cub, Usb, San Precario, Arci e Popolo Viola.
Nel frattempo le opposizioni (Pd, Udc, Fli, Api e Idv) diserteranno domani l’aula in occasione delle comunicazioni del premier.
La situazione, grave a livello economico, finanziario e occupazionale – come nel resto d’Europa – è aggravata da un governo (unico tra i Paesi europei in difficoltà) oggettivamente davvero “attaccato alla poltrona per se stessa”.
Tremiamo al solo pensare a chi vive in questo Paese che, invece che frenare, preme sull’acceleratore della crisi. Italiani: noi italici (insieme a San Marino), siamo solidali con Voi…

Thomas Murphy ci salverà?


Al Salone del Libro di Torino Thomas Murphy ha presentato il suo capolavoro “Perché la precarietà ci salverà (e perché i sindacati sono la causa di inflazione, bolle speculative e rovine)” della neonata Narioca Press: un eccellente e lucido saggio sulla necessità del neoliberismo e del conseguente precariato permanente, necessario per mandare avanti l’economia (l’uomo come olio dell’economia, direi…)
Certo, l’argomento è un tantino discutibile, e infatti si alza subito la protesta e l’illuminato professore di Chicago viene fischiato.
Peccato poi si scopra che la Narioca Press sia l’anagramma di San Precario (con una “s” in più) e che siano proprio loro (il collettivo di San precario di Bologna e sigle a loro collegate) ad aver organizzato tutto: casa editrice inesistente, libri inesistenti, autore inesistente.
Una trovata necessaria per fare luce sulla precarietà diffusa nell’editoria (e non solo). la N/azione Oscura appoggia queste forme di proteste confinanti con le performance artistiche, divenute ormai necessarie per risvegliare l’interesse dei media, assuefatti (e quindi disinteressati) dalle classiche proteste.