Evvai, in Nigeria oggi 185 morti!


Almeno 185 persone sono rimaste uccise nei violenti scontri tra l’esercito e gli estremisti islamici di Boko Haram nel nord-est della Nigeria. Ma a noi ci interessa del processo di Sarah Scazzi ad Avetrana. Meditate gente, meditate.

Esce Flush.Art 1, Arte e morte contemporanea


Miroir du Gourmet

Miroir du Gourmet

MIROIR DU GOURMET RINASCE COME FLUSH.ART
Flush.Art

Flush.Art


Miroir du gourmet è stata una mini rivista aperiodica stampata in edizioni limitate e numerate dal luglio 2001, dedicata all'”Arte e Morte contemporanea”. Dichiara fin dalla propria fondazione di cessare al decesso del Santo Padre Giovanni Paolo II. Dopo 7 uscite, cessa le pubblicazioni, come promesso, nell’aprile 2005.
In massimo 20 pagine a colori, affianca a immagini shock di eventi di cronaca di attualità e del passato, frasi o aforismi inquietanti.
Al suo interno, si legge questa presentazione:
“Specchio del bongustaio” è catarsi iconografica, rappresentazione spregiudicata di eventi di attualità, di cronaca, naturali, artistici e storici in cui la scelta di immagini e di sarcastici aforismi invitano il cinico lettore a specchiarsi nella propria avidità grandguignolesca finché – esausto – potrà comprendere da vicino il dolore degli altri.
Vedi le copertine delle 7 uscite.
Le ultime copie possono essere ancora acquistate qui.
Dopo 7 anni, dalle ceneri di Miroir du Gourmet rinasce Flush.art, un bollettino fotografico aperiodico online, dichiarando fin da subito che cesserà di esistere al decesso del Santo Padre Benedetto XVI.
Buona visione (scarica solo se sei maggiorenne e non impressionabile).

Vedi/scarica N.1 I mortacci sono vostri (febbraio 2012)

Flush.Art n. 1 (febbraio 2012)

Flush.Art n. 1 (febbraio 2012)

Yemen: è guerra civile!


A Sana’a, nello Yemen, sono morte almeno 56 persone (cinquantasei!) tra domenica e ieri, secondo medici e testimoni, dopo le dimostrazioni per chiedere la fine dei 33 anni di regime del presidente Ali Abdallah Saleh.
Oggi alcuni razzi e molti colpi di artiglieria hanno colpito un campo di manifestanti.
In pratica, come Tunisia, Egitto, Libia e Siria.
I media europei e italiani sostanzialmente ignorano la notizia, in Italia nelle prime “pagine” dei Tg ci sono nuovamente Sarah Scazzi e Melania Rea e il circo pietoso della collusione sessuale tra spettacolo e politica. Del 56 arabi morti per la propria libertà interessa poco o niente. Questo è il giornalismo televisivo occidentale?

La rivolta “silenziosa” della Siria e il chiasso di Sarah Scazzi


L’esercito siriano ha scoperto una fossa comune contenente i cadaveri di alcuni esponenti delle forze di sicurezza a Jisr al-Shughur, la citta’ controllata dai ribelli dove oggi sono entrati con i carri armati i militari.
Comprendiamo come i media di massa debbano scegliere le notizie, soprattutto alla luce dei numerosi avvenimenti che la Primavera Araba sta provocando in Paesi come Libia, Yemen, Iran e Siria, nonché di episodi europei (come gli indignados cui aggiungerei gli “indignati italiani” delle elezioni amministrative e del referendum). Ma voi siete assolutamente consapevoli della preferanza assoluta di futili cronachette nere (Sarah Scazzi, Yara Gambirasio, Melania Rea e Matthias Schepp) rispetto a questo tipo di notizie?
Basta la consapevolezza. Quella che potrebbe espandere il parziale ammutinamento elettorale anche verso i media.
Come per esempio una bella protesta fuori degli studi televisivi di questi sudici, sozzi, patetici produttori televisivi.