Dopo l’Australia, anche la Francia riconosce il sesso neutro: è la prima in Europa


La giustizia francese ha riconosciuto il diritto di un individuo intersessuale – vale a dire quelle persone i cui cromosomi sessuali, i genitali e/o i caratteri sessuali secondari non sono definibili come esclusivamente maschili o femminili – a iscrivere la menzione “sesso neutro” nel suo stato civile.
La prima al mondo, in uno storico verdetto, è avvenuta nell’aprile di quest’anno, quando l’Alta Corte d’Australia ha conferito in via definitiva riconoscimento legale alle persone che non si identificano all’anagrafe né come uomo, né come donna: la Corte ha stabilito che la legge sulla registrazione dei dati di stato civile “ammette che una persona può essere non maschio e non femmina, e quindi consente la registrazione del sesso di una persona come ‘non specifico’”.