Terrorismo surrealista: il 22 luglio l’ex islamico cristiano nazista festeggia Breivik


Ali David Sonboly, doppio passaporto tedesco e iraniano, ex islamico convenrtitosi al Cristinesimo, il killer di venerdì pomeriggio nel centro commerciale Olympia, l’aveva detto anche a Safete, macedone, figlia di una delle quindici famiglie del multietnico civico 67 di Dachaustrasse, la lunga strada che porta al primo campo di concentramento nazista.

Ieri, 22 luglio, era il quinto anniversario della strage di Anders Breivik, il folle che nel 2011 ammazzò in Norvegia 77 persone e Breivik era un idolo di Ali.