La Corte di Strasburgo condanna l’Italia per tortura alla scuola Diaz al G8 di Genova


La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per tortura per il comportamento tenuto dalle forze dell’ordine durante l’irruzione alla scuola Diaz avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 luglio 2001, alla fine del summit del G8 a Genova. I giudici hanno dichiarato all’unanimità che è stato violato l’articolo 3 della convenzione europea dei diritti umani sul “divieto di tortura e di trattamenti disumani o degradanti”.
Sui fatti non c’è molto da dire: basta andarsi a leggere le testimonianze e le registrazioni riportate anchein internet che sommano le torture alle umiliazioni verbali e fisiche tipiche di regimi nazisti e fascisti (invito quelli che credono di sapere la verità a leggere qui, ma ne trovate molte altre).

Si dimette l’ispettore generale della Cia che aveva indagato sulle torture


Notizia fresca dalla Reuters (non c’è bisogno di commenti, forse qualcuno si è accorto che in certi “circoli” la tortura è legale?)

Si è dimesso l’ispettore generale della Cia David Buckley, che aveva preso parte alle indagini sulla gestione dei centri di detenzione e le tecniche di interrogatorio portate avanti dalla Cia dopo il 2001. Lo ha annunciato l’agenzia, precisando che Buckley ha deciso di licenziarsi “per cercare opportunità nel settore privato” e non per ragioni politiche o legate ai risultati dell’indagine.