Hong Kong verso Tienanmen


Prima l’assalto degli attivisti filo-cinesi, poi il gran rifiuto degli studenti che hanno detto no ai colloquio con il governo. Hong Kong è nel caos dopo una giornata di violenze e tensione, scoppiata improvvisamente proprio quando sembrava che la situazione si stesse decantando.
In serata la Federazione degli studenti, ha annunciato l’annullamento dell’incontro.
Benny Lai, il professore di legge fondatore del gruppo Occupy Central e leader della protesta, ha sostenuto la versione degli studenti affermando che gli aggressori, che hanno ferito una decina di giovani, erano membri delle Triadi, le organizzazioni mafiose del sud della Cina, alcune delle quali sono tradizionalmente favorevoli al governo di Pechino. Martin Lee, il 76enne fondatore del Partito Democratico di Hong Kong ha rincarato la dose, affermando che le scene che si sono viste oggi a Mongkok, non sono altro che una tattica comunista che consiste nell’usare la gente contro la gente per eliminare coloro che non gli sono graditi.
Non avevamo dubbi.