Stop ai voli per l’Egitto: stimate ingenti perdite di turismo


Le perdite economiche previste dall’Egitto nel turismo dopo lo stop dei voli da parte di alcuni Paesi a seguito della tragedia dell’aereo russo in Sinai, potrebbe arrivare a 800 milioni di dollari, se questa decisione di fermare i voli si prolungasse per tre mesi». Lo ha affermato il ministro del Turismo egiziano, Hisham Zaazou.

Terrorismo islamico: non bastano i civili, servono turisti morti


SoussevittimaspiaggiaAttentato terroristico in due resort turistici a Sousse, località balneare della Tunisia centrale. Un commando ha preso d’assalto due resort, l’Hotel Riu Imperial Marhaba e l’Hotel Soviva, facendo irruzione a colpi di kalashnikov. Almeno 37 le vittime. Da ggiungere alla vittima di un attentato terroristica oggi nei pressi di Lione in Francia e ai 27 morti causati in un attentato kamikaze presso una moschea sciita nel Kuwait.
La strategia del terrorismo islamico è ormai chiara: non basta colpire i civili, ma bisogna colpire il turismo occidentale, meglio se turisti inermi dediti ai loro passatempi preferiti, musei e spiaggia.

Ma le Maldive non erano un villaggio turistico?


In questi giorni un sacco di gente, soprattutto vip e calciatori, si sono accorti (ma anche no) che le Maldive non sono solo un villaggio turistico, ma una nazione indipendente con tanto di governo!
Il governo di Mohammed Nasheed ha subito un colpo di stato ieri a Malé, la capitale. La sua famiglia è fuggita in Sri Lanka, mentre il presidente sembra sia nella sua residenza. Il neopresidente è Mohamed Waheed Hassan.
Tutte le agenzie occidentali si affrettano a specificare che: “il golpe non avrà ripercussioni sul turismo né esistono condizioni di pericolo per gli stranieri nel Paese, italiani per primi”.
In realtà il turismo dovrebbe avere lo scopo far conoscere il Paese in cui ci si reca (è nato per questo, e non per vivere in centri benessere in enclave superprotette), quindi, ogni tanto, anche i turisti dovrebbero assaggiare un po’ di sana violenza politica.