9 maggio: anniversario della vittoria sul Nazismo, lo sapevate?


Il 70° anniversario della vittoria sul nazismo, il 9 maggio a Mosca, è stato boicottato su pressione di Washington da tutti i governanti della Ue, salvo il presidente greco, e messo in ombra dai media occidentali, in un grottesco tentativo di cancellare la Storia.

Attaccata l’Urss il 22 giugno 1941 con 5,5 milioni di soldati, 3500 carrarmati e 5000 aerei, la Germania nazista concentrò in territorio sovietico 201 divisioni, cioè il 75% di tutte le sue truppe, cui si aggiungevano 37 divisioni dei satelliti (tra cui l’Italia).
L’Urss chiese ripetutamente agli alleati di aprire un secondo fronte in Europa, ma Stati Uniti e Gran Bretagna lo ritardarono, mirando a scaricare la potenza nazista sull’Urss per indebolirla e avere così una posizione dominante al termine della guerra.

Il secondo fronte fu aperto con lo sbarco anglo-statunitense in Normandia nel giugno 1944, quando ormai l’Armata Rossa e i partigiani sovietici avevano sconfitto le truppe tedesche assestando il colpo decisivo alla Germania nazista.
Il prezzo pagato dall’Unione Sovietica fu altissimo: circa 27 milioni di morti, per oltre la metà civili, corrispondenti al 15% della popolazione (in rapporto allo 0,3% degli Usa in tutta la Seconda guerra mondiale); circa 5 milioni di deportati in Germania; oltre 1700 città e grossi abitati, 70mila piccoli villaggi, 30mila fabbriche distrutte.

Questa pagina fondamentale della storia europea e mondiale si tenta oggi di cancellare, mistificando anche gli eventi successivi. La guerra fredda, che divise di nuovo l’Europa subito dopo la Seconda guerra mondiale, non fu provocata da un atteggiamento aggressivo dell’Urss, ma dal piano di Washington di imporre il dominio statunitense su un’Europa in gran parte distrutta.

Principality of Outer Baldonia


Dossier Micronazioni Parte IX.

Bandiera del Principato di Outer Baldonia

Bandiera del Principato di Outer Baldonia


Prendiamo in esame un precursore dei più tipici esempi di micronazione: il Principato di Baldonia Esterna, una parte di circa 4 ettari (16.000 mq) dell’isola di Bald dell’arcipelago Tusket, al largo della punta meridionale della provincia canadese della Nuova Scotia. Si tratta di un’isola relativamente piana e priva di alberi.
Il principato fu fondato nel 1948 da Russell Arundel, un uomo d’affari americano e lobbista della Pepsi Cola, che si proclamò “Principe dei Principi” di Outer Baldonia.
Dotata di charter, passaporto, moneta, bandiera, organizzata e militare, è stata una delle micronazioni più sviluppate e altamente popolate.
Moneta da 10 tuna del Principato di Outer Baldonia, dritto (1948)

Moneta da 10 tuna del Principato di Outer Baldonia, dritto (1948)

Moneta da 10 tuna del Principato di Outer Baldonia, verso (1948)

Moneta da 10 tuna del Principato di Outer Baldonia, verso (1948)


Russell Arundel acquistò il territorio per 750 dollari, e costruì un edificio in pietra per sé e i suoi amici, da utilizzare come base per la una pesca sportiva. Durante una bevuta, Arundel e i suoi amici hanno concepito, approvato e pubblicato la dichiarazione di indipendenza di Outer Baldonia.
Pare che abbia avuto fino al 1960 una popolazione locale di 70 pescatori, e almeno un pastore, attestato dall’atto di vendita nel 1973. Le abitazioni dei pescatori degli anni Sessanta erano provvisorie e sono marcite, l’unica struttura di origine umana sull’isola nel 2006 è l’edificio in pietra costruito da Russell Arundel, che servì come capitale di Outer Baldonia. Anche questo edificio in parte è in rovina, ma è ancora visibile l’iniziale “A”.
Tutti i cittadini del Principato che ha catturato un tonno rosso e pagato una tassa di 50 dollari sono eletti al rango di principe, anche se i posti della sono limitati a 100. Non è chiaro se vi siano cittadini dello stato che non appartengono a questa classe.
Le figure note di governo sono:
Capo dello Stato: Prince of Princes Russell Arundel
Cancelliere: Elson Boudreau
Ambasciatore Straordinario e Ministro Plenipotenziario: Ron Wallace
Anche se non legalmente riconosciuta da alcun governo diverso da quello della Nova Scotia, Outer Baldonia è riuscita ad acquistare una certo prestigio sulla scena internazionale, semplicemente pubblicando il numero di telefono del proprio ufficio come Consolato di Outer Baldonia nell’elenco telefonico di Washington, DC. Il principe Russell ha ricevuto molti inviti a riunioni in cui ha partecipato nella sua veste diplomatica.
La pubblicazione della Carta di Outer Baldonia, conservata oggi nel Museo della contea di Yarmouth, ricevette alcune denunce da parte della Literaturnaya Gazeta, giornale dell’Unione Sovietica, notoriamente priva di senso dell’umorismo.
Il governo sovietico declinò l’invito a visitare e osservare la conduzione sana di vita della micronazione per ritirare le proprie opinioni negative, così, il 9 marzo 1953, Outer Baldonia rilasciò una dichiarazione di guerra. La marina di Outer Baldonia prese il mare sul piede di guerra, provocando, come si può intuire, una pesca molto fruttuosa. Ron Wallace, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario Ministro di Outer Baldonia, si assicurò l’alleanza del vicino Yacht Club Armdale, che impegnò la propria flotta per la difesa del Principato dell’isola.
L’Unione Sovietà non osò sfidare la marina di Outer Baldonia in alto mare, ma emise una serie di condanne attraverso i propri organi di stampa. Le accuse di frode si sono moltiplicate sui giornali di tutto il mondo, provocando l’interruzione degli inviti alle serate diplomatiche, e la dissoluzione della micronazione stessa e alla rinuncia definitiva delle pretese politiche di Outer Baldonia, avvenuta nel 1973.
Principato di Outer Baldonia

Principato di Outer Baldonia


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