Notte di rivolte in Turchia: almeno 20 morti


Una nuova notte di incidenti in Turchia, nelle province curde dell’Anatolia. I manifestanti curdi contestano l’immobilismo del governo Erdogan a cui chiedono di intervenire oltre confine, in Siria, a sostegno dei combattenti curdi contro il califfato dell’Isis. Nonostante il coprifuoco imposto dalle autorità, centinaia di manifestanti sono scesi di nuovo nelle strade di Diyarbakir, Batman, Van, Siirt, lanciando pietre contro le forze di sicurezza che hanno risposto con idranti e gas lacrimogeni. Secondo i media turchi incidenti si sono verificati anche a Istanbul, Ankara e Mersin. Il bilancio ha superato i 20 morti.
Paradossale è che la Turchia, ma soprattutto l’UE, rinunci a servirsi dell’unica forza valida contro l’Isis, in quanto lo considera terrorismo (nella fattispecie il PKK di Abdullah Öcalan, detenuto in Turchia dal 1999). Forse è il califfato dell’orrore stesso che aiuterà a far comprendere la differenza che c’è tra terrorismo e volontà di emancipazione politica?
(Questa considerazione è fatta dopo le ultime dichiarazioni del leader del PKK, che chiede ai curdi di combattere per la propria autonomia senza armi e in concertazione con la Turchia).

Aiutiamo chi non ha più nulla


La città di Van ed i suoi dintorni, nella regione curda della Turchia, sono stati colpiti domenica da un terremoto devastante che ha causato centinaia di morti e di dispersi, migliaia di feriti, distruzioni di interi quartieri e villaggi e di beni di grande valore storico ed archeologico (Van era l’antica capitale del regno degli Urartu nell’XI secolo a. C.).
Le condizioni della popolazione, che vivono in un’area estremamente povera, sono disperate. C’è bisogno di interventi urgenti per sostenere i soccorsi e assistere gli abitanti; occorre attivare forme di solidarietà e di cooperazione per aiutare la città e la regione in questa drammatica emergenza. Moltissime sono le richieste di aiuto che ci arrivano dalla popolazione e dalle associazioni della società civile della città.

Per offrire immediatamente un aiuto è possibile contribuire con un versamento sul conto corrente bancario intestato all’Associazione EUROPA LEVANTE, che sta organizzando prime forme di sostegno alla popolazione in collaborazione con VAN DER (associazione per la lotta contro la povertà e per lo sviluppo sostenibile) e con il patrocinio del Comune di Van.

Per il versamento i dati da utilizzare sono i seguenti:

Associazione Europa Levante
Banca Popolare di Sondrio
Codice IBAN: IT13 G056 9603 2000 0000 8838 X21
Codice BIC/SWIFT: POSOIT22