Suoni dello spazio interstellare dalla Voyager 1


Ringrazio Hyperhouse per la segnalazione.
Ecco i veri suoni dello spazio interstellare, registrati dalla sonda Voyager 1, che ormai si trova ben oltre l’orbita di Plutone (al momento, all’incirca il triplo della distanza media Sole-Plutone).

ricordo un Cd che simula un’impresa simile: A la recherche du Krell perdu di Krell.

Bendandi e l’11 maggio 2011


Su “Voyager”, la trasmissione di Roberto Giacobbo del 9 maggio 2011, si è chiarito una volta per tutte l’intricato miscuglio di fonti previsionali che indicavano un terremoto a Roma l’11 maggio. Il presidente dell’associazione Bendandiana nega che Raffaele Bendandi abbia lasciato previsioni esatte, e si risale a un allineamento di pianeti collegato alla solita quartina di terremoti di Nostradamus.
Nel momento in cui Paola Lagorio (presidente della Bendandiana) nega tutto per evitare di infangare la “mirabile” figura di un autodidatta (bontà sua) che evidentemente pensava di prescindere da decenni di studi sismologici (egocentrismo da evitare nella scienza), mi viene da pensare cosa direbbe se l’11 maggio succedesse veramente il terremoto a Roma. Direbbe di aver trovato nuovi fogli di Bendandi? Direbbe che le ipotesi dell’allineamento di pianeti facevano parte del suo lavoro, eccetera?
Poi l’11 maggio arriva, arriva l’allineamento tra giove, marte, venere, il sole, la terra, la luna a saturno, e arriva il terremoto! La latitudine è quasi quella, ma la la longitudine no, il terremoto si verifica vicino a Murcia, in Spagna. Viene da pensare naturalmente che l’allineamento influisca sui terremoti, ma un sacco di incognite rimangono. E, fatta una minima ricerca (da parte dei profani), è facile scoprire che scientificamente si trovano in rete opinioni di un’ignoranza colossale.
Allora, volendo comunque difendere, a livello serio, la possibilità di un influsso astrale nell’attività sismica terrestre, mettiamo a posto alcune cose.
1) Per allineamento non si può parlare di allineamento assoluto lungo una retta, ma di allineamento di pianeti entro un certo arco (che non è mai stato sotto gli 8° in tutti gli ultimi secoli).
2) Per allineamento si può intendere: allineamento assoluto (vedendo cioè il sistema solare da una ipotetica posizione perpendicolare) o di allineamento visto dalla Terra (cioè i pianeti sono apparentemente molto vicini visti nel cielo terrestre).
3) Gli allineamenti sono periodici (ricordo quello incredibile del 1982) e si ripeteranno per sempre, in modo abbastanza ciclico. Certo, ci sono periodi in cui sono più frequenti a causa dei pianeti lenti, ma sicuramente i pianeti non si allineano “sempre di più” (come ho letto) e non si scontreranno mai, ma il Sistema Solare morirà quando lo deciderà il Sole.
Detto questo, arriviamo alla questione importante, il motivo per cui le ricerche di Bendandi (e non solo) sono molto simili all’aria fritta:
1) L’energia scaturita per un terremoto di medie o grandi magnitudo è migliaia per non dire milioni di volte maggiore dell’energia gravitazionale degli altri pianeti sulla Terra. Esiste un principio (che i sismologi improvvisati della rete dovrebbero studiare e ripetere davanti allo specchio come alle scuole medie) che si chiama “conservazione dell’energia” e che vieta che l’energia del mio soffio, per esempio, possa spostare un camion carico.
2) Un’azione gravitazionale fatta a milioni di km di distanza è uniforme, non può agire a Roma più che a Murcia o in Giappone. Agisce sulla Terra e basta.
3) Possiamo lasciare dormire in pace Nostradamus, per favore? Un grande letterato e mistico non va stuzzicato troppo. Grazie.
Detto anche questo, possiamo permetterci ancora di pensare: può un’azione gravitazionale (rafforzata da un allineamento) influire anche pochissimo sull’attività sismica (in generale) della Terra?
Se io ho un vaso ricolmo di acqua, per esempio, non basterà l’ultima, decisiva, goccia, per far traboccare il vaso? L’allineamento dell’11 maggio 2011 non potrebbe aver anticipato (sia pure di poco) il terremoto in Spagna? L’insolito avvicinamento lunare avvenuto nei giorni dello Tsunami del Giappone, non potrebbe aver fatto lo stesso?
Non si potrebbero monitorare i luoghi più sismici della Terra tenendo conto anche di questi allineamenti? Ci sono luoghi nel mondo dove il terremoto è previsto dai sismologi al 90-95% e persino al 100% entro un numero di anni (la faglia di Sant’Andrea in California per esempio). Non si potrebbe mettere in preallarme questi posti “caldi” del sistema sismico terrestre nei giorni degli allineamenti?