TRACCE SONORE: Wendy Carlos – Beauty in the Beast


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TRACCE SONORE: Wendy Carlos – Beauty in the Beast

Walter Carlos era un musicista che si dedicò alla musica elettronica agli inizi degli anni ’60 pubblicando un disco di assoluta rottura dal titolo Switched on Bach, nel quale rileggeva brani più o meno famosi del compositore austriaco con un approccio contemporaneo, suonando solo il moog.
Il risultato è una cavalcata spericolata nel mondo della musica classica con un piglio, per l’epoca, assolutamente moderno e contemporaneo rendendo al contempo popolare il suono del sintetizzatore; demistificarlo, farne insomma uno strumento alla portata di tutti.

Con il passare degli anni e il cambio di sesso, diventando Wendy Carlos, il/la simpatica musicista ha sfornato altri interessanti lavori.
Io mi sono imbattuto nel disco Beauty in the Beast, opera di metà degli anni ’80 composta da una decina di brani.
Qui siamo nel campo dell’elettronica ambientale con qualche spruzzata di new age; le tracce si susseguono con un andamento calmo e rilassato ma mai noioso o ripetitivo.

Ai sintetizzatori usati da Carlos si aggiungono suoni di strumenti riconducibili alla tradizione orientale e in un paio di occasioni voci corali.
Il disco è sicuramente interessante e mantiene una sua freschezza anche dopo ripetuti ascolti ravvicinati, ma per coglierne il valore in tutta la sua interezza non si può prescindere dalla lettura delle note di retro copertina.
Divise in due sezioni presentano il progetto in generale, un viaggio musicale attraverso le musiche del Terzo Mondo, e poi affrontano nel dettaglio la genesi e il percorso traccia per traccia, scoprendo così che i diversi brani sono stati scritti usando scale e tonalità non usuali e che tutti i suoni sono stati generati digitalmente eliminando tutte le limitazioni delle registrazioni microfoniche.

Non manca una bella immagine della signora Carlos , vera pioniera della musica elettronica, seduta davanti ai suoi strumenti di lavoro.

Opera accattivante per momenti di assoluto relax senza cadere nelle leziosità e nella poca fantasia di prodotto analoghi.

Segnalo, per i soliti patiti dell’aneddoto musicale, che Walter (non Wendy) è stato autore ed esecutore della colonna sonora di Arancia Meccanica.

massimo ODRZ