Il fratellastro di Kim Jong-un, assassinato due anni fa, era un informatore della Cia


Kim Jong-nam (fratellastro di Kim Jong-un) fu ucciso nel 2017 con il gas nervino mentre si trovava all’aeroporto di Kuala Lumpur. Il caso si è concluso di recente con il rilascio delle due principali sospettate, la vietnamita Doan Thi Huong e l’indonesiana Siti Aisyah, protagoniste inconsapevoli di un complotto verosimilmente ordito dal governo nordcoreano. Secondo le indiscrezioni trapelate sulla stampa internazionale e raccolte nel libro della reporter del Washington Post, Anna Fifield, The Great Successor, l’uomo aveva legami con con l’intelligence cinese e americana.